CRYPTRIP
“The Great Magmatic Leviathan”

Arrivano direttamente dalle profondità ribollenti dell’Etna questi Cryptrip, un trio formatosi di recente che debutta sulla lunga distanza con questo “The Great Magmatic Leviathan”, lavoro uscito in completa autoproduzione nel gennaio di quest’anno e disponibile interamente sul Bandcamp del gruppo. Registrato presso gli Studio12 di Catania e masterizzato da , già produttore di act come Khanate o Sunn O))), il qui presente “The Great Magmatic Leviathan” consta di sette tracce di fangosissimo Stoner Doom ad alto tasso psichedelico, con i pachidermici riff di chitarra di R., di chiara scuola Black Sabbath, che si scontrano ed affogano in un magma ribollente di strani suoni ed fx creati dal batterista A.D. e ben sorretti dal sostegno ritmico di basso e batteria. Purtroppo, nonostante la presenza di brani alquanto interessanti quali l’opener “Mescaline I: Journey To The Moon Of Xzvath” o la sabbathiana “Lethargy Increased”, mi duole fare notare che le capacità compositive del trio sono alquanto penalizzate da una produzione non eccezionale, poco abile nell’esaltare e diversificare le spinte psichedeliche dei Cryptrip, rendendo il tutto un pastone sonoro di difficile digeribilità. Le stesse vocal, che da quanto mi risulta sono opera del chitarrista R. e del bassista L.P., pur possedendo una eccellente varietà, passando da urla barbariche e possenti growl (“Green Flesh Of Zombie” sembra riportare in vita i Cathedral degli esordi) a strane clean vocal lamentose (come nel caso di “Ghost Of The Pale Mountains”), alla fine risultano essere stracaricate con diversi effetti sonori, con un risultato che, a mio avviso, è ben poco incisivo. Eppure, nonostante queste pecche a livello di produzione, questi Cryptrip non mi dispiacciono. Certo, ho faticato molto ad arrivare ogni volta a fine disco, ma i loro riffoni pachidermici e l’atmosfera fortemente psichedelica hanno comunque un particolare fascino. Per il futuro non resta quindi che consigliare alla band di lavorare ancora sulle proprie composizioni, perché sono convinto che i nostri siano in grado di fare molto di più di quanto mostrato su questo “The Great Magmatic Leviathan”.

BRIEF COMMENT: “The Great Magmatic Leviathan”, debut album by Cryptrip, is a boiling concentrate of pachydermic guitar riffs and psychedelic atmospheres, quite clearly inspired by Black Sabbath. Although mastering process has been performed by James Plotkin, an expert musician and producer that have worked with Khanate and Sunn O))), the production of the release damages a bit the final result of the album, not valueing the real skills of the trio. However, I have appreciated this release, but I’m pretty sure Cryptrip can do even better than what they have already shown in their debut.

Contatti: Facebook
Etichetta: Self-released
Anno di Pubblicazione: 2015
TRACKLIST: 01. Mescaline I: Journey To The Moon of Xzvarth; 02. Barbarian Lands I: Pilgrimage To The Badlands Of Ur; 03. Lethargy Increased; 04. My Evil Master Of Stone; 05. Green Flesh Of Zombie; 06. Ghost Of The Pale Mountain; 07. Absent
Durata: 55:30 min.

Autore: KarmaKosmiK

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.