DAEMONIAC
“Spawn Of The Fallen”

Anche se ho sempre cercato di seguire la scena Metal con una certa attenzione, soltanto da quando ho iniziato a scrivere per delle ‘zine mi sono davvero reso conto di quante realtà siano alla ricerca di un posto al sole al suo interno. La scrematura che giocoforza vado a fare per decidere chi andare a recensire mi porta sempre più ad una divisione che distingue tra gruppi originali, “proposte interessanti ma simili a…” e “pessime copie di…”. Detto che finora nella prima categoria sono finite davvero ben poche band, devo purtroppo constatare che il grosso della roba finisce nel calderone dei pessimi cloni, con solo una minima parte che riesce a trasmettere qualcosa che vada al di là della noia e del già ampiamente sentito. Tutto questo discorso per dire che i qui presenti Daemoniac rientrano, per fortuna o purtroppo, a seconda dei punti di vista, nella seconda cerchia, proponendo un sound in tutto e per tutto devoto al Death Metal svedese ma non per questo privo di mordente e di un certo fascino. La lista delle influenze che questo trio milanese ha fatto confluire in “Spawn Of The Fallen”, loro debutto sulla lunga distanza che segue l’altrettanto valido EP “Lord Of Immolation”, passa dunque obbligatoriamente per mostri sacri come Dismember, Entombed, Vomitory e tanti altri, ma la sensazione di già sentito per fortuna si limita quasi esclusivamente al suono inconfondibile delle chitarre, perché i riff e le ritmiche che escono da piccoli gioiellini come “Intro/Macabre Eucharist”, “From Depths Of Hideous Chasms” o la stessa title-track sono tutt’altro che disprezzabili e fanno ampiamente il loro dovere. I nostri infatti mettono sul piatto una prestazione che, pur puntando il più delle volte su bordate assestate dritte tra i denti, non disdegna affatto qualche breve divagazione su ritmi leggermente più rallentati e cupi, che aggiungono così un pizzico di varietà compositiva che non fa mai male. Va da sé che questo non basta per renderli appetibili agli occhi di chi cerca qualcosa di diverso ad ogni costo, ma se, come me, vi “accontentate” più che volentieri di una bella dose di Death old school fatto con tutti i crismi del caso e senza cali di tensione, allora l’ascolto diventa obbligatorio.

BRIEF COMMENT: With their first full length “Spawn Of The Fallen”, italian Daemoniac successfully manages to recreate the typical sound of Swedish Death Metal. Though the influence of acts such as early Entombed or Dismember is clear, these three guys have given birth to eight tracks that will surely please every fan of the genre.

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Etichetta: Xtreem Music
Anno di pubblicazione: 2017
TRACKLIST: 01. Intro/Macabre Eucharist; 02. Regurgitated From Hell; 03. From Depths Of Hideous Chasms; 04. Spawn Of The Fallen; 05. Intro/Procreation Of Hatred; 06. Cursed Hecatomb; 07. Upon Golgotha; 08. Cremation (Macrodex Cover)
Durata: 43:50 min.

Autore: Iconoclasta

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