DARK MATTER SECRET
“Perfect World Creation”

Mettiamola così, se già pubblicare un primo lavoro sulla lunga distanza in grado di carpire l’attenzione non è così banale, farlo con un album interamente strumentale non è certo da tutti, a maggior ragione se si veleggia in territori Technical Death, un genere che troppo spesso sconfina in virtuosismi musicali tanto esasperati quanto fini a se stessi. Questi tre ragazzi russi che portano avanti il progetto a nome Dark Matter Secret hanno però la giusta dose di personalità e spregiudicatezza e hanno optato appunto per un disco in cui a farla da padrone sono soltanto gli strumenti, scelta come detto azzardata ma che in questo “Perfect World Creation” si rivela vincente. Detto che, per quanto mi riguarda, il non avere una sezione vocale, specie se di quelle piatte che caratterizzano molte uscite del settore, è un potenziale punto di forza aggiuntivo, è anche vero che farne a meno equivale ad incentrare completamente l’attenzione sul lavoro degli strumenti, che devono allo stesso tempo in qualche modo non far sentire questa mancanza. “Perfect World Creation”, da questo punto di vista, regge bene il colpo, mostrando solo in rari frangenti delle lievi sbandate, riuscendo di fatto ad innestare su di una matrice Technical Death degli interventi di chiara ispirazione Prog, quando non Jazz, anche grazie all’ottimo lavoro del basso fretless, e delle linee melodiche di chitarra molto coinvolgenti, senza peraltro distaccarsi poi troppo da quanto fatto da gruppi seminali come Necrophagist e Obscura. L’aspetto migliore di questo lavoro non va quindi ricercato in particolari scelte innovative e neppure in virtuosismi sopra le righe quanto piuttosto in un songwriting che si cimenta con buona disinvoltura in passaggi che, per l’appunto, si ispirano ad una tradizione consolidata pur conservando una buona personalità, come testimoniano le ottime “Ancient Gods Genesis”, “Synthesis Of Matter” e “Organic Nucleation”, in assoluto la mia preferita. Insomma, con questo “Perfect World Creaton” i russi Dark Matter Secret si pongono come un gruppo da prendere in considerazione e che merita almeno un ascolto, a maggior ragione se siete degli appassionati del genere.

BRIEF COMMENT: Dark Matter Secret‘s first full length “Perfect World Creaton” is a pretty good instrumental album in which this young Russian trio plays a Technical Death Metal with some Prog, and even Jazz, influences in the vein of Necrophagist and Obscura. Surely worth a listen.

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Etichetta: The Artisan Era
Anno di pubblicazione: 2017
TRACKLIST: 01. Chaos Born; 02. Ancient Gods Genesis; 03. Emergence Of Time; 04. Synthesis Of Matter; 05. Constellation Glows; 06. Organic Nucleation; 07. Perfect World Creation
Durata: 47:09 min.

Autore: Iconoclasta

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