DARK MIRROR OV TRAGEDY
“The Lunatic Chapters Of Heavenly Creatures”

Non ho mai amato molto il Symphonic Black, soprattutto se il sound delle tastiere prende il sopravvento sul resto annacquando così la violenza intrinseca del Black Metal e scadendo molto spesso in un Gothic senza mordente. A parte gli Emperor, che sono davvero tutt’altra cosa rispetto a questa definizione, ed i Dimmu Borgir di “Enthrone Darkness Triumphant” (e qualche altra cosa dei dischi successivi), questo modo di intendere il Black Metal non mi ha mai convinto molto. Attenzione! Non sto dicendo che aborro in toto le tastiere, sventolando ai quattro venti la purezza del Black Metal nudo e crudo delle origini, ma è semplicemente il modo in cui vengono utilizzati i synth che non mi garba più di tanto. Eppure, nonostante questo, ecco arrivare dalla Corea del Sud questi Dark Mirror Ov Tragedy, che con il loro Black/Extreme Gothic dalle forti tinte barocche, sono riusciti a fare breccia nei miei gusti personali.

Formatisi nel 2003 a Seul, i Dark Mirror Ov Tragedy, il cui nome deriva dallo specchio che utilizzava Nostradamus per guardare nel futuro, hanno navigato per un paio di anni nell’underground locale fino ad arrivare alla pubblicazione, tramite autoproduzione, del loro primo self-title full-lenght. Passano poi altri quattro anni prima di poter rivedere all’opera il settetto coreano con il successivo “The Pregnant Of Despair”, seguito a stretto giro dall’EP “Under A Withered Branch”, entrambi editi dalla Trinity Music Hong Kong, release che valgono loro il contratto con la nostrana ed attivissima WormHoleDeath Records, con la quale pubblicano il qui recensito “The Lunatic Chapters Of Heavenly Creatures”. Come ho già detto poc’anzi, i Dark Mirror Ov Tragedy sono dotati di una ampia line-up, comprendente, oltre alla formazione standard a cinque elementi, anche una violinista (Arthenic) ed una tastierista (Zyim). Ascoltando attentamente l’ora di musica proposta dalla band, non posso non sospettare precedenti studi classici da parte di alcuni membri, cosa piuttosto evidente in “Dancing In The Burning Mirror”, dotata di un delizioso intermezzo di piano, chitarra classica e violino, e nella lunga introduzione per chitarra classica di “Virtuoso Of The Atmosphere” e “The Name Of Tragedy”, che sfocia poi in un elaboratissimo Symphonic Black, ma anche per le intricate parti della tastierista Zyim. I primi paragoni che mi sono subito venuti in mente sono i Dimmu Borgir di “Spiritual Black Dimensions” accoppiati all’eclettismo ed al barocchismo dei Covenant di “Nexus Polaris”. Gli unici difetti che trovo a “The Lunatic Chapters Of Heavenly Creatures” sono la forse troppa carne messa al fuoco, che con l’indugiare su tempi iper-accelerati complica un po’ l’assimilazione delle nove tracce proposte, rendendole un pochino simili tra loro, e gli screaming di Material Pneuma, troppo simili e carichi di effetti e non sempre in grado di riuscire ad emergere, forse anche per un problema di produzione, visto il ricco e variegato sottofondo musicale creato dagli altri membri della band. Comunque, sono difetti che non mi hanno impedito di apprezzare molto questo disco, trovando delle piccole gemme nei brani “Dancing In The Burning Mirror”, “Virtuoso Of The Atmosphere” e “The Name Of Tragedy”, dove compare anche una voce lirica.

BRIEF COMMENT: “The Lunatic Chapters Of Heavenly Creatures”, third album by the South Korean Symphonic Black Metal band Dark Mirror Ov Tragedy, is one of the best examples in its genre. The band has an elevated instrumental technique and a good taste for the Classic inserts in their music. “Dancing In The Burning Mirror”, “Virtuoso Of The Atmosphere” and “The Name Of Tragedy” are little musical jewels, but everything is not so good. In fact, the vocals of Material Pneuma are too similar and often submerged by elaborated and exagerated arrangments of the band.

Contatto: Facebook
Etichetta: WormHoleDeath Records
Anno di Pubblicazione: 2014
TRACKLIST: 01. Thy Sarcophagus; 02. Unwritten Symphony; 03. Dancing In The Burning Mirror; 04. Ichnography On Delusion; 05. Virtuoso Of The Atmosphere; 06. Perish By Luminos Dullness; 07. The Constellation Of Shadows; 08. The Name Of Tragedy; 09. The Noumenon I Carved
Durata: 60:08 min.

Autore: KarmaKosmiK

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