DARKTHRONE
“Sardonic Wrath”

Quando l’undicesimo lavoro dei Darkthrone venne alla luce, quasi dieci anni or sono, non lasciò il segno sulla sottoscritta. Rimasta delusa in parte da “Hate Them”, l’ascolto di “Sardonic Wrath” mi lasciò abbastanza indifferente. Poi, come accade spesso, mi ritrovai ad ascoltarlo quasi per caso alcuni anni dopo e il mio giudizio è cambiato e non poco.

E’ un’oscurità convulsa e rozza quella che domina in “Sardonic Wrath”, che si radica progressivamente nelle nostre orecchie ottenembrando ogni cosa. Sfruttando una produzione marcia e sommaria come da tradizione, Fenriz e Nocturno Culto confezionano un album dannatamente crudo e malato, dove pattern stridenti, grezzi e abrasivi riescono a lasciare il segno quasi come in passato. In questo lavoro, più che con il precedente “Hate Them”, le novità a livello di songwriting iniziano a farsi tangibili come nel caso di “Sacrificing To The God Of Doubt”, pezzo in cui i pattern non possiedono la classica immediatezza darkthroniana ma si dimenano in mid tempo sincopati e soffocanti dai toni foschi e maligni. Con la dirompente “Sjakk Matt Jesu Krist” si torna alle influenze Black’n’Roll dal sapore anni ’80 che contraddistinguono il sound del duo norvegese da “Total Death” in avanti: un brano semplice e lineare nel quale le chitarre battenti sono sostenute da un drumming incalzante senza un attimo di respiro. “Rawness Obsolete” è la classica canzone alla Darkthrone, cadenzata, spigolosa e arricchita da chitarre ruvide e zanzarose, ma è con “Hate Is The Law” che il combo norvegese scatena tutta la sua carica distruttiva grazie ad un blast beat infernale che lascia spazio ad incursioni Thrash e apre i cancelli al caos sonoro. E’ indubbio che in questo lavoro, come ormai da qualche anno a questa parte, non sono presenti delle gemme che possano scrivere la storia del Black Metal, ma nonostante questo “Sardonic Wrath” si rivela un gradino sopra gli album che lo precedettero, con pezzi più ispirati e privi di bruschi cali di tensione e di palese autocitazione. Per cui, se volete ascoltare del buon vecchio e lacerante Black Metal, date pure fiducia a “Sardonic Wrath”.

BRIEF COMMENT: “Sardonic Wrath” is one of Darkthrone‘s most primitive and raw album to date, with chocking and excoriating guitars combined with persisting mid tempos which create a grim and hellish atmosphere.

Etichetta: Moonfog Productions
Anno di pubblicazione: 2004
TRACKLIST: 01. Order Of The Ominous; 02. Information Wants To Be Syndicated; 03. Sjakk Matt Jesu Krist; 04. Straightening Sharks In Heaven; 05. Alle Gegen Alle; 06. Man Tenker Sitt; 07. Sacrificing To The God Of Doubt; 08. Hate Is The Law; 09. Rawness Obsolete
Durata: 34:23 min.

Autore: Nivehlein

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