DARKTHRONE
“Too Old Too Cold”

“Too Old Too Cold” rappresentava, fino a quel momento, il primo ed unico EP rilasciato nella loro lunga e prolifica carriera dai Darkthrone, ma allo stesso tempo vedeva anche il ritorno del duo sotto le insegne della Peaceville. Questo all’epoca segno quasi uno scandalo per molti dei più accaniti fan della band, che temevano una possibile deriva commerciale del loro sound. Quanto di più falso, almeno per il sottoscritto. Anzi, Fenriz e compare diedero con questo EP inizio ad una vera e propria rivoluzione e trasformazione della loro musica,andando ad imbastardire il loro Raw Black Metal con il Punk.

I quattro pezzi che compongono questo lavoro mostrano infatti il duo in queste nuove ed inaspettate vesti. Personalmente non ho mai amato molto le precedenti uscite del gruppo, spesso troppo altalenanti in qualità, pur avendone comunque rispettato la coerenza ed un’attitudine che non guardava in faccia a nessuno. Detto questo, prima di partire ad analizzare i quattro brani che compongono questo “Too Old Too Old”, c’è da dire che due brani, la title-track e “Graveyard Slut”, finiranno poi nell’album successivo “The Cult Is Alive”, mentre i due (succosi) brani inediti, mostrano la partecipazione di Grutle Kjellson (Enslaved) alla voce su “High On Cold War”, ed una cover dei Siouxie And The Banshee. La title track è un opera in pieno Celtic Frost style, molto orecchiabile e condita da un suono davvero sporco e ruvido. “High On Cold War” è un brano Punk molto veloce, aperto da un solo di Nocturno Culto e ben interpretato dalle vocal rabbiose di Gruttle. E’ tempo della cover “Love In A Void” dei Siouxie And The Banshee, in cui cantano sia Nocturno Culto che Fenriz, con il primo che si produce in un cantato dalla voce molto spompata e con il secondo in piena sbornia vichinga, in uno strana commistione che il sottoscritto ha sempre apprezzato moltissimo. Per i due norvegesi deve essere stato sicuramente divertente registrarla, suppongo anche belli carichi di birra. Chiude “Graveyard Slut”, una traccia in perfetto stile Celtic Frost. Probabilmente molti di voi avranno in passato sempre mal digerito questo loro periodo, nel quale il Black Metal rimase sempre in secondo piano, però per quanto mi riguarda i pezzi scivolano via bene e tra i solchi dei singoli brani si sente molto la passione con la quale il gruppo ha suonato e composto tali tracce. Insomma, un lavoro che non merita certo di finire nel dimenticatoio.

BRIEF COMMENT: “Too Old Too Cold” is a little preview of “The Cult Is Alive” in which Darkthrone discloses the future transformation of their Raw Black Metal in a strange and rough mix of Black Metal and Punk. Worthnote is the presence of Gruttle Kjellson as vocalist on “High On Cold War”.

Contatti: Sito Ufficiale
Etichetta: Peaceville Records
Anno di Pubblicazione: 2006
TRACKLIST: 01. Too Cold Is Too Old; 02. High On Cold War; 03. Love In A Void (Siouxie And The Banshee Cover); 04. Graveyard Slut
Durata: 13:04 min.

Autore: KarmaKosmiK

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