DARKTHRONE
“Total Death”

E’ sempre difficile dire qualcosa di nuovo sui Darkthrone, specialmente poi, come in questo caso, per “Total Death”. Pubblicato nel 1996 dopo una “cinquina” storica che va dal Death Metal del debutto “Soulside Journey” al ferale Black del glaciale “Panzerfaust”, “Total Death” sembra fotografare una situazione di stallo creativo. Sia chiaro, l’album non è assolutamente da cestinare (ce ne fossero attualmente di lavori così) ma, rispetto al passato, l’operato di Fenriz e Nocturno Culto colpisce di meno. Infatti, viene a mancare sia quell’atmosfera gelida e spettrale che ghermiva al primo ascolto, sia dei pezzi in grado di passare alla storia.

Tutto ciò forse acuito dal fatto che il songwriting è stato letteralmente “spartito” tra i due musicisti e l’album risente di questa doppia “anima”: Black Metal nel senso tradizionale quella di Nocturno Culto, più ruvida e con inserti Thrash quella di Fenriz, che guarda ai Celtic Frost e agli anni’80. Si passa così dall’assalto marcio e ruvido di “Blasphemer”, tra gli highlight del disco, al siderale e crudo Black Metal di “Ravnajuvr”, traccia che sembra essere uscita direttamente dal precedente “Panzerfaust” grazie un concentrato di malvagità e tenebre dall’impatto mortale. La ricetta è la solita: produzione di qualità scarsa, riff scarni e violenza ad oltranza e screaming diabolico. I brani di Fenriz sono vagamente più articolati, con pattern sanguinolenti segnati da un groove primordiale che imperversano brutali in “Earth’s Last Picture” o con connotazioni maggiormente epiche e “ignoranti” in “Black Victory Of Death”; quelli di Nocturno Culto, al contrario, fanno della staticità e del ripetersi ipnotico di un pugno di gelide ma laceranti note, il proprio punto di forza. In conclusione, “Total Death” non presenta, per quanto detto, quell’omogeneità e fluidità che caratterizzava i precedenti lavori del combo norvegese. E’ vero che le aspettative verso i Darkthrone sono sempre elevate ma, a livello di ispirazione, manca infatti quel “qualcosa” che avrebbe potuto elevare questo lavoro da buono a eccellente.

BRIEF COMMENT: Even if Darkthrone decided to divide the songwriting process, creating a double soul album based on classic Black Metal riffs in Nocturno Culto’s songs and “Eighties” Thrash Metal patterns in the tracks written by Fenriz, “Total Death” isn’t inspired as the previous works.

Etichetta: Moonfog Productions
Anno di pubblicazione: 1996
TRACKLIST: 01. Earth’s Last Picture; 02. Blackwinged; 03. Gather For Attack On The Pearly Gates; 04. Black Victory Of Death; 05. Majestic Desolate Eye; 06. Blasphemer; 07. Ravnajuv; 08. The Serpents Harvest
Durata: 35:47 min.

Autore: Nivehlein

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