DELIRIUM X TREMENS
Belo Dunum, Echoes From The Past

Dopo aver assaggiato l’anteprima del nuovo lavoro dei Bellunesi Delirium X Tremens con l’EP promozionale “Drops Of Stone Of Italian Dolomitic Mountains”, eccomi ricevere dopo qualche tempo il tanto agognato full intitolato “Belo Dunum, Echoes From The Past”. I quattro deathsters capitanati dal vocalist e chitarrista Ciardo, in questo loro secondo full-lenght, prestano voce alla loro amata terra natia, rievocando con intensità e passione storie ed eventi (anche purtroppo tragici come quella del Vajont) che hanno caratterizzato la storia della loro Belo Dunum.

La commistione tra elementi Folk ed il robusto Death Metal di stampo svedese, ampiamente presente nell’EP promozionale, viene limitata, o meglio dire, estesamente focalizzata ed utilizzata per sottolineare in maniera più incisiva la perfetta adesione ottenuta in questo disco tra testi e musica. Assolutamente meravigliosa è la sanguinante “Artigliera Alpina”, dove gli stop ‘n go continui della band si sposano alla perfezione con i cori alpini inseriti nei momenti più topici del pezzo. Perfetta è anche la scelta di utilizzare la lingua italiana in questa traccia, permettendo a Ciardo di poter raggiungere una più ampia gamma di emozioni. La cosa che stupisce leggendo i testi dei vari brani di questo “Belo Dunum, Echoes From The Past”, è la totale assenza di qualsiasi forma di idealismo politico (di gruppi che parlano a vanvera delle guerre mondiali ne è piena l’Italia), in favore di un racconta che si pone in prima persona nella pelle di giovani Alpini mandati al macello in condizioni assolutamente estreme, sicuramente non per propria scelta. Sicuramente la parte del leone nel disco viene svolta dalla suite dedicata alla tragedia del Vajont, e composta da tre pezzi (“Life Before Nothing”, “Scream Of 2000 Screams” e l’epilogo acustico di “The Memory”). “Life Before Nothing” mostra come segno di distinzione, un inedito duetta tra chitarre distorte ed una fisarmonica, mentre la successiva “Scream Of 2000 Screams”, aperta da una declamato in dialetto, pur essendo il brano più lineare del disco in termini di arrangiamento, riesce comunque nell’intento di sfogare la rabbia ed il dolore per i morti causati dall’imperizia umana, e per poi scivolare dolcemente nella chiusura acustica di “The Memory”. Altra traccia da menzionare all’interno di questo lavoro è senza dubbio “An Old Dusty Dream”, dalla quale traspare anche una leggera influenza melodica dagli ultimi Emperor.

Assolutamente complimenti alla band per questo “Belo Dunum, Echoes From The Past”, un album del quale andare sicuramente fieri. Senza dubbio, in questa opera i Delirium X Tremens non avranno inventato nulla di nuovo in termini musicale, ma va a loro il merito di aver utilizzato ed espanso un genere musicale a loro consono per esprimere sentimenti realmente provati. Di nuovo complimenti.

“Longaròn no la ghe n’è pi
Strazhiàda dai lamènt de chi l’ha pers tut
Longàron l’è na brentana de làgreme
N’dove che naviga le anime dele vittime
Doìmila se contarà
Omi, femmene, bòce, la tragedia no la fa distinzhiòn
E se ‘n di pasarè par che la vàl
Fursi ghe rivarè ‘ncora a sentir
Chèi lament de dolor”

(da “Screams Of 2000 Screams”)

BRIEF COMMENT: The italian deathster Delirium X Tremens shall be very proud of this “Belo Dunum, Echoes From The Past”, a record that put together the hardness of Death Metal with the warmth of the folklore and the history of their homeland. The band has many stories to tell, passing from ancient legend to the past and tragic history, like the tragedy of the Vajont, incorporating in their music style little influences from Folk music. The very jewel of the album is “Artiglieria Alpina”, that uses intelligent italian lyrics and the famous Alpin choruses.

Etichetta: Punishment 18 Records
Anno di Pubblicazione: 2011
TRACKLIST: 01. I Was; 02. Teveròn, The Sleeping Giant; 03. The Legend of Càzha Selvàrega; 04. Artiglieria Alpina; 05. The Guardian; 06. 33 Days of Pontificate (Vatican Inc); 07. An Old Dusty Dream; 08. Life Before Nothing; 09. Scream Of 2000 Screams; 10. The Memory
Durata: 41:47 min.

Autore: KarmaKosmiK

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