DETERIOROT
“In Ancient Beliefs”

Come già detto in occasione della ristampa/compilation degli Hybernoid, è assolutamente da lodare il lavoro di ristampe da parte della Xtreem Music, abile nell’andare a rovistare tra le uscite di gruppi minori degli anni ’90 per riproporle con un artwork nuovo di zecca e l’aggiunta di qualche rarità. In questa recensione, vado ad occuparmi di questi misconosciuti, almeno per quanto mi riguarda, Deteriorot. Questo quartetto americano, capitanato dal cantante/chitarrista Paul Zavaleta, nonostante sia attivo sulla scena da quasi trent’anni, possono contare su una discografia decisamente limitata, in cui spiccano solamente due full-lenght: il qui recensito “In Ancient Beliefs”, rilasciato originariamente dalla Repulse nel 2001, e “The Faithless”, uscito quasi dieci anni dopo per la Xtreem Music. Ad attirare il mio interesse verso tale ristampa è stata sicuramente la parolina magica “gloomy Death Metal for lovers of Incantation, presente sulle note di presentazione dell’etichetta spagnola. In effetti, sebbene i Deteriorot abbiano un sound che può essere tranquillamente descritto come Death Doom, essi pescano a piene mani sia dai Morbid Angel, soprattutto per le parti veloci, che dai già citati Incantation. Il loro modo di intendere il Death Doom è meno ossessivo e morboso di quello del grande John McEntee, e per certi versi è accostabile all’epoca d’oro della suprema triade inglese My Dying BrideAnathemaParadise Lost, con diversi influssi provenienti anche dalla fredda Scandinavia. Sarà che sono un amante di tali sonorità, ma questi suoni così grassi e pieni, che danno sostanza e profondità nei passaggi lenti e cadenzati alternandosi a vere sfuriate in tremolo picking, son per le mie orecchie decisamente irresistibili. Certo, magari questo “In Ancient Beliefs” non sarà un disco epocale, e sicuramente paga lo scotto di essere arrivato con qualche annetto di ritardo rispetto alla concorrenza, ma è senza alcun dubbio una ottima interpretazione e revisione del Death Doom che per tre buoni quarti d’ora non mostra alcun calo di tensione. Cosa volere di più?

BRIEF COMMENT: “In Ancient Beliefs”, debut album from Deteriorot originally released by Relapse Records in 2001, is now reissued by Spanish label Xtreem Music with a new artwork. Although the American band has arrived with some delay respect to other bands, their interpretation of Death Doom, recalling not only the mighty Incantation and Morbid Angel, has also some melodic parts which link directly to the golden age of British Death Doom. It won’t be a masterpiece, but this album has no fillers, and I am totally in love with this kind of sound. Deteriorot, what else?

Contatti: Sito Ufficiale
Etichetta: Relapse Records, Xtreem Music (Reissue)
Anno di Pubblicazione: 2001, 2016 (Reissue)
TRACKLIST: 01. In Ancient Beliefs; 02. Unholy Return; 03. The Afterlife; 04. Fallen Misery; 05. Spiritual Evocation; 06. Endless Hauntings Of Demons And Despair; 07. Eternal Darkness; 08. Manifested Apparitions Of Unholy Spirits; 09. Ritual Ceremonies Of Blasphemous Horrors; 10. Vile
Durata: 47:26 min.

Autore: KarmaKosmiK

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