DISLOYAL
“Godless”

Nonostante provengano geograficamente dalla Polonia, i Disloyal propongono un Death dall’alto tasso tecnico e d’ispirazione americana, con i Morbid Angel nelle vesti di loro principali padri putativi, e con questo “Godless” riemergono da un silenzio compositivo durato quasi otto anni, tanto il tempo che separa questo nuovo lavoro dal precedente “Prophecy”, durante il quale hanno dovuto far fronte alla defezione del chitarrista/cantante Tomasz “Macabre” Korzeniowski, sostituito in seguito dietro al microfono da Krzysztof Bendarowicz e dal chitarrista Artyom Serdyuk, il quale aveva già partecipato alle sessioni di “Prophecy” come turnista al basso. Insomma, una nuova line-up tutta al servizio del drummer Jaroslaw Paprota, che rimane così l’unico membro fondatore della band. Pubblicato dall’etichetta giapponese Ghastly Music, “Godless” è un disco di Death moderno, dai suoni potenti ma freddi, con le linee di chitarra e batteria che si incasinano volentieri in un divenire continuo di tempi e controtempi. La presenza dei Morbid Angel, ma anche degli Hate Eternal, è palese, ma non eccessivamente invasiva, e la band pesta senza sosta dall’inizio alla fine, con il growl potente di Bendarowicz a fare da Caronte nel loro infernale thunderstorm metallico. Andando subito alle considerazioni finali, devo ammettere che questo “Godless” non mi è dispiaciuto affatto, anche grazie a due pezzoni incredibili come “Self-carving Titan” e la conclusiva “The Chastener”, che paradossalmente sono due brani che ben si discostano dagli up-tempo intricati presenti in larga parte nel disco. Infatti, se “Self-carving Titan” è un mid-tempo dalle sonorità quasi epiche, “The Chastener” sembra portare la band in pieno territorio “cyber” con l’utilizzo di alcuni strani bending di chitarra presenti sul main riff. Purtroppo, però, le restanti tracce, pur mostrando interessanti intuizioni qua e là, non riescono a bissare quanto di buono fatto in quei due pezzi, complice anche l’insistere troppo su ritmiche complesse, cosa che, a mio avviso, fa perdere un po’ di fruibilità ai brani. Insomma, “Godless” è un disco che farà sicuramente la felicità di chi cerca il tecnicismo nel Death Metal, un po’ meno per chi, come il sottoscritto, cerca invece un impatto più diretto e meno cerebrale.

BRIEF COMMENT: Coming back after eight years of silence isn’t very easy, but this is not the case for the Polish band Disloyal. The drummer Jaroslaw Paprota has been able to reconstruct the band with new members releasing this “Godless”, an album of technical Death Metal strongly influenced by Morbid Angel and Hate Eternal. Although it’s mostly based on complex and furious up-tempos, my favourite tracks are “Self-carving Titan” and “The Chastener”, that are quite different from the other songs of the album.

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Etichetta: Ghastly Music
Anno di Pubblicazione: 2015
TRACKLIST: 01. Abruption; 02. Give Place Unto Wrath (Vengeance Is Mine; I Will Repay); 03. New Enemy Rising; 04. Dybbuk; 05. Self-carving Titan; 06. Mechanism Of Deceit; 07. Mors Imperator Mundi; 08. Corporate Beasts; 09. On The Ashes Of The World; 10. The Chastener
Durata: 43:57 min.

Autore: KarmaKosmiK

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