DOMAINS
“Sinister Ceremonies”

Per quel che mi riguarda, la prima grande sorpresa di questo 2014 arriva dalla Spagna e risponde al nome Domains. Il terzetto, attivo fin dal 2005 e composto da David “Aggressor” (voce/basso), Franc H Artal (chitarre) e Nocturn (batteria), dopo aver rilasciato nel 2009 il demo “Towards Pleroma”, giunge soltanto ora al full length d’esordio con questo “Sinister Ceremonies”, e lo fa in un modo che lascia spiazzati per l’abbacinante qualità profusa con inesorabile dedizione nei suoi 40 minuti abbondanti. Diventa infatti difficile, oltre che molto riduttivo, anche solo tentare di analizzare traccia per traccia i vari brani che compongono questo album, perché dal primo all’ultimo istante non c’è spazio per alcun calo di tensione ma si viene anzi ineluttabilmente inghiottiti in una spirale di claustrofobica morbosità che poco o niente ha a che spartire con la violenza e la brutalità fine a se stessa di un certo tipo di Death Metal moderno, avvicinandosi piuttosto a quell’aura oscura e malsana esalata dai lavori immortali di act del calibro di Merciless, Asphyx e Morbid Angel, band quest’ultima che ha sicuramente forgiato in modo indelebile il modus operandi degli spagnoli. A voler ben vedere, “Sinister Ceremonies” non è neppure un lavoro dotato della classica “killer song” che ti porta a fare headbanging fin da subito, perché i suoi pezzi si insinuano lenti e letali nella mente ascolto dopo ascolto, e quando ce se ne accorge ormai si è irrimediabilmente soggiogati dalle loro funeree atmosfere, magnificamente riassunte nelle note della breve ma intensa strumentale “Hopeless”. Un’ulteriore spinta in tal senso viene dalla produzione, precisa ed abile nel mettere in risalto i vari strumenti e ben lontana, per fortuna, da quelle iperpompate e al limite del “plasticoso” che tanto sembrano andare per la maggiore (Behemoth e soci di casa Nuclear Blast, tanto per capirci). Insomma, se siete in cerca dell’ennesima new sensation da copertina patinata, girata pure alla larga da questo intrigante debutto targato Domains. Ma se così non fosse, un ascolto è assolutamente consigliato, anche perché rischiereste di perdervi un lavoro che si candida prepotentemente come una delle migliori uscite dell’anno.

BRIEF COMMENT: Born in 2005 and with only a demo behind them, spanish Domians debut on the long distance with “Sinister Ceremonies”, an astonishing album inspired by Morbid Angel and full of obscure and noxious atmospheres. One of the best releases of this year so far.

Contatti: Sito Ufficiale
Etichetta: The Sinister Flame
Anno di pubblicazione: 2014
TRACKLIST: 01. Domains; 02. Mastery; 03. Through Infernal Damnation; 04. Raped By Darkness; 05. Hopeless; 06. Eucharist Of Relevance; 07. Crowned At Dusk; 08. Towards Pleroma; 09. Labyrinth Of Incense; 10. Sinister Ceremonies
Durata: 43:18 min.

Autore: Iconoclasta

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