DOOMRAISER
“The Dark Side Of Old Europa”

Per i Doomraiser vale praticamente quanto già scritto per Corpsefucking Art. Li ho conosciuti ai loro esordi tramite una conoscenza dell’epoca che mi portò a vedere alcuni loro concerti, e che mi introdusse al loro simpatico bassista BJ, con il quale ebbi anche modo di scambiare qualche parola. Ho il loro mitico debut “Lords Of Mercy”, ma poi, per non so per qualche motivo, non ho avuto la costanza di seguirli nel corso degli anni. Ero a conoscenza del fatto che continuassero a non sbagliare un colpo, ma alla fine sono dovuto arrivare a questo quinto full-lenght, dall’appropriato titolo di “The Dark Side Of Old Europa”, per tornare a riascoltarli. Il quintetto ovviamente non delude le aspettative, mostrando un lavoro assolutamente solido e capace di crescere ad ogni ascolto. Il loro Doom è quanto di più ortodosso possa esserci, trovando una sintesi tra momenti più cupi e oscuri, ad altri venati da un feeling più malinconico e disperato. I brani hanno tutti una loro personalità ben definita, mostrando dei picchi qualitativi nella title-track e nella lunga e opprimente “Terminal Dusk”, che mi ha ricordato in certi punti “Monotheist”, l’ultimo capolavoro dei Celtic Frost. Interessante è anche “Continuum, Pt. 1 (Suspended In Darkness)”, che si muove su territori molto vicini al Post-Metal. Per quanto mi riguarda, la grande sorpresa del lavoro è l’ottima prestazione del vocalist Nicola “Cynar” Rossi, capace di valorizzare al massimo ogni aspetto espressivo della band romana.  L’unico appunto che mi sento di fare è sulla produzione, che ritengo troppo pulita e rifinita, messa quasi a valorizzare più l’atmosfera, che l’effettiva pesantezza della band. Si lo so, non è proprio un discorso sensato, ma probabilmente è solo dovuto all’avere ancora in mente il loro aspetto live, dove il loro lato sanguigno e d’impatto usciva maggiormente in evidenza. Comunque sia, nulla impedisce di considerare questo “The Dark Side Of Old Europa” come un’altra grande dimostrazione di superiorità da parte della band romana in ambito di Doom tradizionale.

BRIEF COMMENT: fifth full-length for the Romans Doomraiser, who with this “The Dark Side Of Old Europa” confirm themselves as one of the best Italian Doom bands. A work that, while not moving from the classic Sabbath sound, proves to be able to remain varied and intense.

Contatti: Facebook
Etichetta: Time To Kill Records
Anno di Pubblicazione: 2020
TRACKLIST: 01. Passage; 02. Chimera; 03. The Dark Side Of Old Europa; 04. Tauroctony (The Secret Cult Of Mithras); 05. Terminal Dusk; 06. Häxan; 07. Continuum Pt. 1 (Suspended In Darkness); 08. Loathsome Explorer Interpolation
Durata: 51:57 min.

Autore: KarmaKosmiK

   

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