DPERD
“Kore”

Dietro la particolare sigla Dperd si cela un duo che affonda le proprie radici musicali nei (purtroppo) lontani anni novanta. Infatti, la vocalist Valeria Buono ed il polistrumentista Carlo Disimone, facevano entrambe parte dei Fear Of The Storm, storica band di culto nell’ambito della scena Dark Wave italiana. Qualche anno dopo lo scioglimento di tale band, i due musicisti si sono riuniti per formare questo nuovo progetto, che rilascia nel 2003 il primo lavoro autoprodotto intitolato semplicemente “2003”. Il successivo “3non” porta alla ribalta il duo di Caltanissetta grazie ad un buon passaparola tra pubblico e critica, e nel 2008 con il terzo “Regalerò il Mio Tempo” inizia il forte sodalizio artistico con la My Kingdom Music, che porterà alla pubblicazione di “Io Sono Un Errore” e del qui presente “Kore”.

Questo ultimo sforzo creativo prende il nome della dea Persefone (“Kore” è il suo nome in greco), assunto a simbolo di una nuova nascita all’interno del percorso artistico della band. Pur portando in dote influenze di band rinomate del genere quali Cocteau Twins, Lycia e This Mortal Coil, per non parlare poi degli onnipresenti Cure, la musica dei Dperd risulta nonostante tutto piuttosto originale e personale, sebbene non scevra di difetti. Gli arrangiamenti di Disimone giocano molto sul binomio tra il ritmo generato da un basso molto presente a là Cure e dai semplici ma dinamici patterns di drum machine, ed una melodia avvolgente costruita sugli incastri tra linee di chitarra minimali ed arpeggi di pianoforte. Su tutto questo si erge poi la voce della Buono, decisamente lontana dalle classiche vocal eteree o simil-operistiche che tanto vanno di moda in ambito Gothic Metal, dotata di un timbro molto personale, sebbene un po’ troppo monotona a lungo andare. Parlando più dettagliatamente di “Kore”, l’intero lavoro possiede un’atmosfera molto malinconica e lievemente eterea che, se da una parte dona al disco un forte di senso di continuità, dall’altra non posso nascondere, specie nei primi ascolti, dà la sensazione di ascoltare sempre lo stesso pezzo. Da apprezzare sicuramente l’uso dell’italiano, una scelta che ritengo davvero coraggiosa, anche se in certi casi non ho potuto evitare di abbozzare un sorriso all’ascolto di alcune parti, ma si sa che l’inglese rende più “fighi” anche i testi più banali. Certo, forse qualcosina di più si poteva fare in fase di scrittura dei testi ed il loro adattamento musicale, poiché, specie per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, certe scelte metriche adottate dalla Buono in alcuni casi risultano essere un po’ troppo forzate. A parte questo, non si può non evidenziare la presenza di alcune tracce decisamente belle ed accattivanti, quali l’opener “Non E’ Il Cielo” (a mio avviso un buon punto di partenza per avvicinarsi alla musica dei Dperd), “You’ll Be Watching Me”, “Io Sono Un Errore” e “Risalgo Il Buio”, dove merita menzione l’ottimo uso delle chitarre elettrica in maniera più aggressiva.

“Kore” non è quindi certamente un album perfetto, ma dalla sua possiede una forte genuinità di fondo, riscontrabile sin dai primi ascolti, che gli permette di poter coinvolgere il proprio ascoltare, spingendolo poi ad esplorare in maniera più esauriente il mondo sonoro creato dalla band.

BRIEF COMMENT: “Kore”, inspired by the greek godness Persephone, is the third opus released by italian duo Dperd, who shows a good ability in creating deeply personal, melanchonic and ethereal atmospheres, although something there’s some imperfection. The voice of Valeria is often too monotonous, and in some case the adaptation of the lyrics to her vocal melodies seems to be too forced. However, the band is able to create very catching tunes such as “Non E’ Il Cielo” or “Risalgo Il Buio”, and the whole album turns out to be genuine and enjoyable.

Etichetta: My Kingdom Music
Anno di Pubblicazione: 2013
TRACKLIST: 01. Non E’ Il Cielo; 02. Fa Male; 03. You’ll Be Watching Me; 04. Tree Song; 05. Io Sono Un Errore; 06. Catena Cieca; 07. Mi Riaccenderò; 08. Risalgo Il Buio; 09. Sono Qui; 10. Train Song.
Durata: 46:13 min.

Autore: KarmaKosmiK

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