DUEL
“Valley of Shadows”

A noi poveri recensori capita spesso di stare là a lambiccarci il cervello, domandosi che strada possa aver imboccato il Metal al giorno d’oggi e che tipo di evoluzioni possa ancora fare in futuro. Oppure, ancor più banalmente, si perde tempo a fare confronti con il passato e a ricordare tempi andati e che sicuramente non torneranno più. Tuttavia, fortunatamente esistono gruppi come i Duel che se ne sbattono altamente di tutte queste cose e con la loro musica ci fanno ritornare con i piedi per terra. Alla fine, si torna sempre alla lezione dei Ramones, ossia, noi possiamo inventarci tutto quello che vogliamo per creare tutte le nuove forme musicali che vogliamo, ma alla fine della fiera, ci bastano solo pochi accordi ficcati in serie per farci muovere il culo e farci stare bene. La stessa cosa vale per i Duel, il gruppo capitanato dal cantante e chitarrista Tom Frank, che insieme al bassista Shaun Avants, facevano in passato parte della prima incarnazione degli Scorpion’s Child, rockband americana di cui parlai in occasione di un live report degli Uncle Acid & The Deadbeats. Infatti, ascoltando questo loro terzo lavoro dal titolo “Valley Of Shadows”, non troviamo altro che del Rock semplice e genuino, ma suonato con energia e personalità. Otto brani semplicemente perfetti, di quelli che non ci lasciano scampo e ci ritroviamo subito a cantare a memoria nel giro di pochi ascolti. Ma attenzione, ho parlato di Rock, ma non lasciatevi ingannare da questa mia stupida definizione, la musica dei Duel non è robetta mainstream, il DNA metallico nella loro musica è forte e si sente, ma è altresì evidente che le loro radici sono nei 70s, con riferimenti ai Deep Purple e Led Zeppelin anche piuttosto evidenti. Tuttavia, tornando a quanto detto ad inizio recensione, nell’ascoltare questo disco non si ha la sensazione di stare ascoltando uno sterile remake del passato, ma uno stupendo disco che guarda si al passato, ma che è allo stesso tempo ben calato nel presente. Non mi sto ad allungare sulle singole tracce, tanto sono tutte spettacolari, ma se avete voglia di spizzicare qualcosa a tempo perso, vedetevi il video dell’opener “Black Magic Summer” e vedrete come vi scaglierete impazienti sul resto del disco. Disco dell’anno.

BRIEF COMMENT: This third work by the american combo Duel is simply a masterpiece. Great songs, great riffs and a personal vision of the musica from the 70s, makes this album as one of the best release of the year.

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Etichetta: Heavy Psych Sounds
Anno di Pubblicazione: 2019
TRACKLIST: 01. Black Magic Summer; 02. Red Moon Forming; 03. Drifting Alone; 04. Strike And Disappear; 05. Broken Mirror; 06. Tyrant On The Throne; 07. I Feel No Pain; 08. The Bleeding Heart
Durata: 37:05 min.

Autore: KarmaKosmiK

   

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