DYING OUT FLAME
“Shiva Rudrastakam”

Continua il nostro viaggio in puro stile Pechino Express! Questa volta andiamo in Nepal, una terra ricca di storia e cultura, nonché carica di un misticismo avvolgente e misterioso…ehm scusate ma mi sono fatto un attimo prendere la mano, ma d’altronde è un po’ di tempo che le cose più particolari ed intriganti sembrano arrivare dai posti più impensabili, pensate all’incredibile debutto degli Iraniani Azooma di cui ho parlato non troppo tempo fa. Bene, adesso che lo si creda o no è il turno di una band proveniente dal Nepal, i qui presenti Dying Out Flame, quartetto originario della capitale Kathmandu, che, come nel caso degli Azooma, debuttano direttamente su Xtreem Music con un full-lenght senza avere alle spalle neppure un demo o uno split. Inoltre, ascoltando la qualità mostrata su questo “Shiva Rudrastakam”, mi viene da chiedermi come diavolo faccia la label spagnola a pescare band del genere in paesi così lontani e con scene Metal non proprio di primo piano. Comunque sia, anche questi Dying Out Flame si presentano con un prodotto di prima qualità, mostrando una ottima connessione tra un Death Metal corposo e brutale di chiara estrazione Morbid Angel, dotato anche dei rallentamenti epici tipici dei Nile, a momenti di pura musica tradizionale, spesso inserita in contesti al limite della Fusion, riuscendo a creare scenari di completo misticismo orientale.

L’impatto iniziale è decisamente ottimo con l’opener “Praise Of The Omnipresent One”, una specie di intro ricca di ritmi e melodie nepalesi, nella quale vengono esaltati la tecnica e la raffinatezza della band. Da sottolineare anche le particolari female vocal dell’ospite Nakchu Gurung. La title-track viene invece aperta dal drumming preciso e forsennato di Prachanda Amatya, subito raggiunto dai rapidi e violentissimi fraseggi di scuola Morbid Angel dei chitarristi Saujanya Pahadi e Bikalpa Chaudhary. I growl di Aabeg Guatam sono profondi e potenti, così come non perde occasione di far uscire allo scoperto la propria abilità al basso. Come già detto in precedenza, l’altra grande influenza dei Dying Out Flame sono senza ombra di dubbio i Nile, soprattutto quando la band stacca il piede dall’acceleratore e cerca di convogliare il proprio Death Metal in passaggi più evocativi, come per esempio nella seconda traccia “Eternal Mother Of Great Time”, nella quale è da sottolineare un notevole intermezzo di musica tradizionale. “Vayaputra” massacra senza pietà con i suoi riff più diretti e spaccacollo, con la batteria di Amatya nuovamente sugli scudi e vero motore dinamico della band. “Maisasura Maridini” ricorda tantissimo i Nile del primo ed indimenticabile disco “Among The Catacombs Of Nephren-Ka” per via di quel riffing talmente veloce da toglierti il fiato. Chiude il disco “Trinetra Dhari (Three Eyed One)”, che finalmente rimette un po’ in mostra il lato più sperimentale della band nepalese.

Che altro dire, se non complimenti alla Xtreem Music per aver scoperto anche questa nuova realtà musicale, che in futuro sarà in grado di togliersi parecchie soddisfazioni, oltre che a compiere il definitivo salto di qualità. Infatti, nonostante “Shiva Rudrastakam” sia un signor disco d’esordio, sento che ancora qualcosa non risulta essere perfettamente a fuoco nelle composizioni della band, oltre al fatto che gli spettri dei propri padri putativi, Morbid Angel e Nile, sono comunque ancora abbastanza presenti. Ma essendo questo un debut, è comunque un difetto di minore importanza, mentre niente da dire per gli innesti di musica tradizionale, perfetti dal punto di vista compositivo e ben calibrati all’interno del disco. Sebbene non si possa ancora parlare di capolavoro, visti i livelli mostrati in questo “Shiva Rudrastakam” non credo che ci vorrà poi molto prima che i Dying Out Flame riescano a raggiungere livelli di piena eccellenza.

BRIEF COMMENT: Xtreem Music has demostrated another time its ability to discover new interesting band in place apparently not much hit by Metal music. In fact, Dying Out Flame come from the marvellous Nepal and they incorporate their traditional music in a Death Metal context highly influenced by Nile and Morbid Angel. The final result is quite interesting, although I’ve often the feeling that something in their tracks is not yet in focus.

Contatti: Facebook
Etichetta: Xtreem Music
Anno di Pubblicazione: 2014
TRACKLIST: 01. Praise Of The Omnipresent One; 02. Shiva Rudrastakam; 03. Eternal Mother Of Great Time; 04. Vayuputra; 05. Maisasura Maridini; 06. Trinetra Dhari (Three Eyed One)
Durata: 35:20 min.

Autore: KarmaKosmiK

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