ELEIM
“Freak”

Sin dal primo ascolto di questo “Freak”, l’aggettivo che mi è venuto subito in mente per questi Eleim è moderni. Hanno un suono estremamente potente e compatto, infilando nel loro calderone di influenze il Groove Metal dei Pantera e Machine Head, accenni di Slipknot ma, soprattutto, ciò che va sotto il nome di Metalcore e che io associo, forse sbagliando, agli In Flames di dischi quali “A Sense Of Purpose” o “Sounds Of Playground Fading”, dove la ricerca del ritornello melodico è assolutamente alla base di tutto. Diciamo che di base, il loro stile non è proprio di interesse per il sottoscritto, sebbene i Pantera siano stati degli idoli della mia gioventù e “A Sense Of Purpose” sia a mio giudizio l’ultimo lavoro degno di essere ascoltato degli In Flames. Più che altro non sono molto attratto da suoni in studio troppo puliti e perfettini, che alla lunga fanno suonare i gruppi tutti nello stesso identico modo. Tuttavia, gli Eleim han dalla loro una grossa arma a loro disposizione, ovverosia il cantante Joe Eleim, dotato di una voce e di un carisma decisamente fuori della norma, oltre al fatto di tenere uno stile che, seppur mostrando le proprie dirette influenze, si riesce a mantenere alquanto personale. Inoltre, cosa più importante, ci sono una manciata di brani che hanno finito per piazzarsi fortemente in testa come “Ali Di Carta”, “Piccolo Mio” e soprattutto il singolo “A Cuore Aperto”, praticamente un brano degli In Flames dei dischi sopra citati, che si regge esclusivamente su una prova maiuscola di Joe Eleim. Purtroppo, a parte queste tracce di ottimo livello, ci sono anche un paio di episodi che trovo piuttosto anonimi e che si concentrano nell’accoppiata centrale formata da “Danza Macabra” e dall’impalpabile “Marrick”, che mi ricorda uno scarto di “Natural Born Chaos” dei Soilwork. Per il resto, conoscendo i miei gusti, questo “Freak” mi ha decisamente sorpreso. Certo, non posso dire di poterlo infilare tra i migliori lavori usciti lo scorso anno, ma non posso negare di aver abusato più e più volte degli ascolti di “A Cuore Aperto”. Outsider.

BRIEF COMMENT: In their new “Freak”, Italian band Eleim has merged influences from Groove Metal to Nu Metal and Metalcore. Acts such as Pantera, Slipknot and In Flames are just the first that has come to my mind, but I have to admit that the band has somehow managed to create a pretty good album.

Contatti: Facebook
Etichetta: Buil2kill Records
Anno di pubblicazione: 2018
TRACKLIST: 01. I Nuovi Mostri; 02. Fate Di Confine; 03. Erotica; 04. Ali Di Carta; 05. Piccolo Mio; 06. Marì; 07. Danza Macabra; 08. Marrick; 09. A Cuore Aperto; 10. Edward Mordrake
Durata: 45:51 min.

Autore: KarmaKosmiK

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