ENNUI
“Al Fin Di Mostrare Di Non Sapere Cosa Alcuna”

Confesso che, pur dilettandomi a scrivere recensioni da anni, non avevo mai lontanamente sentito parlare di un genere chiamato Screamo. Eppure, qualche avvisaglia della sua esistenza era già apparsa in diverse richieste arrivate in redazione, non ultima quella dei 124C4+, che portava ben in evidenza tale dicitura. Tuttavia, non avevo mai fatto tanto caso allo Screamo, forse semplicemente perché era quasi sempre affiancato dalla più conosciuta definizione di Post-Rock. Serviva il sestetto sanremese chiamato Ennui (da non confondere con l’omonima band svedese), il cui vocalist David Unsaved ha prestato il suo growl ai nostrani Necropoli, a spingermi ad andare un po’ a fondo alla questione. Infatti, gli Ennui, sin dalla loro prima email di richiesta, si son definiti come “sei sanremesi che suonano Screamo ma anche Post-Rock e questo ci ha sempre creato un po’ di problemi di identità”, mettendo quindi bene in evidenza la presenza di un contrasto netto tra due anime musicali, apparentemente agli opposti.

“Al Fin Di Mostrare Di Non Sapere Cosa Alcuna” è il loro primo EP autoprodotto, che vede la luce a qualche mese dall’uscita di “Ambizione”, un singolo digitale che dovrebbe rappresentare il loro vero e proprio debutto discografico. Purtroppo, la band è stata molto avara di informazioni, sia per quanto riguarda la propria storia, che sulla line-up presente in questo EP. Comunque, l’apertura di “Al Fin Di Mostrare Di Non Sapere Cosa Alcuna” spetta a “Flash Diving”, una interessante strumentale che mette in mostra un sound cupo, fatto da un basso massiccio, carico di distorsione, e da chitarre spettrali, mentre i synth si muovono sullo sfondo, donando profondità al brano. La successiva “Giacomo” è quella che ritengo il loro pezzo migliore. Infatti, gli Ennui riescono a mescolare perfettamente dei riffoni Punk Rock con un’atmosfera malinconica e crepuscolare, ulteriormente accentuata dall’ottimo lavoro oscuro delle tastiere. Con “Alba Posticcia” inizia a venire maggiormente fuori la loro anima Post-Rock, sebbene i ritmi continuino ad essere fortemente indiavolati e dominati dal sound ruvido delle chitarre distorte, per poi uscire prepotentemente nella suite finale “Martedì”. In questo brano, i suoni si fanno estremamente dilatati, con le chitarre che si riempiono di delay e le voci che appaiono stracariche di echo, creando una tensione in crescendo che finisce con l’esplodere in movimento indiavolato. La traccia prosegue poi in un continuo alternarsi tra momenti intimi e delicati ed altri dove regnano la distorsione e le urla disperate del vocalist. “Martedi” offre sicuramente spunti interessanti, soprattutto sulla parte sognante finale che sfocia in una chiusura fatta di chitarre acustiche, però manca di una vera e propria omogeneità che faccia da tramite tra l’anima più Punk Rock e quella più intimista, oltre che di un inizio in crescendo forse tirato un po’ troppo per le lunghe. Fino ad ora, non ho ancora parlato di proposito della voce, che con il suo persistente screaming acido e sguaiato, non riesce proprio ad andarmi a genio, soprattutto su “Alba Posticcia” e “Martedì”, risultando troppo monocorde e poco incline a seguire gli umori trasmessi dalla musica. Capisco il volersi mantenere attaccati ad un genere che prevede vocal di questo genere, ma, a mio modesto avviso, si possono decisamente migliorare. A parte questo e le perplessità strutturali su “Martedì”, devo ammettere che “Al Fin Di Mostrare Di Non Sapere Cosa Alcuna” mostra una produzione decisamente di livello e ben calibrata, che riesce senza dubbio a tirare fuori il meglio dal sestetto. Come sempre, quattro brani sono decisamente pochi per dare giudizi definitivi, tuttavia non posso che ribadire come questo EP sia un lavoro che non è sicuramente passato inosservato.

BRIEF COMMENT: In “Al Fin Di Mostrare Di Non Sapere Cosa Alcuna”, italian Ennui have created four tracks balanced between Screamo and Post-Rock. Although I haven’t appreciated very much the vocal performance, I’ve to admit this EP is pretty good.

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Etichetta: Self-released
Anno di Pubblicazione: 2015
TRACKLIST: 01. Flash Diving; 02. Giacomo; 03. Alba Posticcia; 04. Martedì
Durata: 29:23 min.

Autore: KarmaKosmiK

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