ENSLAVED
“Ruun”

Dopo un gran disco come “Isa”, era chiaro che le mie aspettative per il suo successore fossero decisamente alle stelle. Quindi, ecco che dopo un paio di anni arriva il tanto atteso “Ruun”, un lavoro che sin dalle sue prime battute mette in mostra un sound decisamente più soft, ottenuto tramite un maggiore spazio dato alle tastiere ed alle ottime clean vocal di Herbrand Larsen, rimanendo comunque perfettamente in linea con quanto ascoltato nel precedente “Isa”. I brani risultano essere più concisi e caratterizzati dal minor spazio concesso alle divagazioni strumentali, anche se persiste l’alternanza tra sfuriate Black e partiture più psichedeliche, nelle quali le tastiere di Larsen continuano sempre a giocare un ruolo fondamentale. Se paragonato al suo predecessore, “Ruun” è sicuramente meno sorprendente, vista la sua diretta discendenza da “Isa”, ma non per questo è meno interessante. L’accoppiata “Path To Vanir”, dotata di un intermezzo da brividi cantato dal solo Larsen, e “Fusion Of Sense And Earth”, una notevole bastonata mistica tra capo e collo, è di altissimo livello. Allo stesso tempo però non si può proprio fare a meno di menzionare anche la lisergica title-track, un vero trip mistico alla ricerca di un contatto tangibile con gli dei, o “Essence”, dalla quale è stato tratto anche un videoclip. Insomma, gli Enslaved anche con questo album sono riusciti a fare nuovamente centro, lavorando di cesello su di una formula già ampiamente collaudata su “Isa”. Perciò non vi rimane che sedervi in poltrona e lasciarvi andare al sound cosmico degli Enslaved.

“Have you ever seen beyond the reach?
Have you ever felt the change?
Visions from an altered state
They conceal and relevate

Communing once again with Gods
Thread unto the impossible path
Talking with a different tongue
Heralding the unsung

Reach for them, see them turn away”

BRIEF COMMENT: “Ruun”, ninth chapter of Enslaved‘s discography, mostly follows the ideas expressed in their previous album “Isa”, this time with a softer atmosphere and less instrumental parts. The band has also left to Larsen more space for his clean voice and the result is still of high level.

Contatti: Sito Ufficiale
Etichetta: Tabu Recordings
Anno di Pubblicazione: 2006
TRACKLIST: 01. Entroper; 02. Path To Vanir; 03. Fusion Of Sense And Earth; 04. Ruun; 05. Tides Of Chaos; 06. Essence; 07. Api-Vat; 08. Heir To The Cosmic Seed
Durata: 46:01 min.

Autore: KarmaKosmiK

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