ESOGENESI
“Esogenesi”

Il complimento più grande che potrei fare a questi Esogenesi è quello di dire loro di essere vecchi, o retro se proprio vogliamo mantenere un certo aplomb. Non fraintendetemi, il quintetto milanese guidato dal vocalist Davide Roccato è composto da ragazzi giovani e talentuosi, quello per cui ho utilizzato l’aggettivo vecchio riguarda la loro scelta di andare a ripescare delle sonorità Death Doom di inizio anni novanta, per intenderci quello che suonavano i primi My Dying Bride, Anathema o Paradise Lost, e non volerne affatto aggiornare il canone ai tempi moderni. Growl cavernoso e da manuale, batteria scandita, chitarre dalla distorsione secca ed un basso a puntellare con efficacia le trame chitarristiche, ma anche capace di trovare il proprio spazio. Tuttavia, questi Esogenesi, oltre ai già menzionati maestri del Death Doom inglese, mi ricordano tantissimo gli Isole, un gruppo da me venerato in gioventù, capaci di abbinare la lentezza esasperante del genere a delle melodie fortemente malinconiche. Non c’è nulla di veramente innovativo in questo debutto, eppure il sentire un lavoro di tale qualità, ci si rende conto di quanto mi mancava ascoltare cose di questo genere. Nessun effetto speciale a coprire povertà di idee, gli Esogenesi non hanno bisogno di nascondersi dietro una produzione pomposa e scintillante, poiché i loro riffs e melodie parlano da soli. Ma quale critica posso fare ad un pezzone come “Decadimento Astrale” o alla conclusiva “Incarnazione della Conoscenza”, a cui bastano quelle poche di note in clean guitar ricca di riverbero per conquistarti e tenerti in pugno per altri nove e passa minuti. Insomma, “Esogenesi” è una delle sorprese dell’anno corrente insieme ai Duel, di cui parlerò prossimamente a proposito del loro spettacolare terzo lavoro “Valley Of Shadows”, ed ha risvegliato in me la fiamma del Doom, che da un po’ di tempo sembrava alquanto sopita. Se non sarà disco dell’anno, siamo certamente all’interno del top 5 di fine anno. Meravigliosi.

BRIEF COMMENT: Esogenesi makes the debut with an incredible record that recovers the old British Death Doom sound but with talent and personality. In short, one of the best debut of the year.

Contatti: Facebook
Etichetta: Trascending Obscurity Records
Anno di Pubblicazione: 2019
TRACKLIST: 01. Abominio; 02. Decadimento Astrale; 03. …Oltregenesi…; 04. Esilio Nell’Extramondo; 05. Incarnazione Della Conoscenza
Durata: 39:23 min.

Autore: KarmaKosmiK

   

   

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.