EVERGREEN REFUGE
“Fungal”

Un anno fa, più o meno proprio di questi tempi, mi sono imbattuto nel solo project Evergreen Refuge, una one man band americana che nel giro di poco tempo aveva rilasciato ben sei lavori che delineavano un progressivo ed inesorabile passaggio da sonorità Atmospheric Black Metal a composizioni prettamente acustiche. Dopo una simile metamorfosi culminata con l’uscita dell’eccellente “Earthborn”, ero perciò davvero molto curioso di veder dove il mastermind Dylan Rupe sarebbe potuto andare a parare con la sua nuova fatica, questa volta “dedicata” ai funghi, organismi che il nostro “spera saranno in grado di distruggere i resti della nostra civiltà una volta che l’umanità si sarà inevitabilmente estinta”. Devo però candidamente ammettere che “Fungal”, questo ovviamente il titolo scelto per questo settimo full length, alla fine mi ha sorpreso non tanto per la mancanza dell’ennesima svolta musicale ma perché, per l’appunto, mi ha lasciato con la netta sensazione di ascoltare una sorta di “Earthborn” bis. Se questo sia un bene o un male, è solo questione di punti di vista, ma, per quel che mi riguarda, devo dire che l’album scorre via abbastanza piacevolmente anche se, com’è ovvio che sia, non riesce a bissare l’impatto evocativo ed atmosferico che caratterizzava il suo predecessore poiché è svanito del tutto quella sorta di effetto sorpresa che ne era anche uno dei principali punti di forza. Insomma, inutile dilungarsi troppo in dettagli, per questo “Fungal” valgono buona parte delle parole che ho speso quando ho recensito “Earthborn”, con la sola e parziale differenza che questo nuovo full length si porta dietro, come già rimarcato, una profonda somiglianza d’esecuzione e d’intenti che ne mina in qualche modo la longevità, anche se rimane comunque un’uscita tutt’altro che disprezzabile e in grado di estraniare dal mondo circostante portandoci a stretto contatto con la natura.

BRIEF COMMENT: After less than a year, the solo project Evergreen Refuge is back with “Fungal”, a meditation that “came from the hope that the fungal beings will break down the remains of civilization when humanity inevitably extinguishes itself”. This brand new full length is, as you may guess, pretty close to what Dylan Rupe has done on his previous release “Earthborn”, and that’s pretty much its strength but also its weakness.

Contatti: Facebook
Etichetta: Self-released
Anno di pubblicazione: 2016
TRACKLIST: 01. Fungal Part I; 02. Fungal Part II
Durata: 56:27 min.

Autore: Iconoclasta

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