EX AENIMA
“The Dream Of Kyra”

Provenienti dalla profonda Ciociaria, gli Ex Aenima riescono, dopo un lungo e travagliato periodo, a dare finalmente alle stampe il successore del loro interessante debut “[Streamline 0.00 sec.]”, un lavoro che aveva sollevato un discreto interesse tra diversi addetti ai lavori, ma che purtroppo, come accade solitamente in Italia, non ha portato la band ad un contratto, lasciandola così in balia delle difficoltà che comportano le autoproduzioni. Tuttavia, nonostante le diverse difficoltà incontrate, che la band ci racconterà in una intervista di prossima pubblicazione, “The Dream Of Kyra” ha finalmente visto la luce nell’agosto del 2011. Rispetto al debut, gli Ex-Aenima vedono l’arrivo in line-up di un vocalist/tastierista nella persona di Diego Parravano, un’entrata che, come vedremo in corso di recensione, ha portato molti giovamenti alla band ciociara.

Dotato di nove tracce, “The Dream Of Kyra” è un concept album molto ambizioso che racconta un lungo sogno della giovane e problematica adolescente Kyra che la porterà ad affrontare una parte di sé non conosciuta. Che il quintetto abbia una adorazione per i Dream Theater era palese sin da loro precedente lavoro, ma il loro spettro pur continuando ad aleggiare in diversi riff di chitarra (vedasi l’inizio di “Falling Asleep”), risulta essere molto meno invasivo, permettendo così alla band di poter personalizzare maggiormente il proprio sound, attraverso un uso accorto della melodia, evitando così gli onanismi strumentali in cui cadono spesso i gruppi Progressive. Un esempio ne è sicuramente la seconda traccia “Vision”, nella quale l’influenza Symphony X è estremamente palpabile nei complicati riff inziali, che gli Ex Aenima però stravolgono nel bel chorus melodico, linearizzando in maniera intelligente la linea melodica del brano. Un’altra influenza che si può notare qua e là è quella dei Labyrinth, che permea dai momenti più soft, come nella parte centrale di “Kymera”, nella quale anche la voce di Parravano assume un timbro molto simile a quello di Rob Tyrant. Parlando dei singoli musicisti, la coppia di chitarristi RuzzaScappaticci è sicuramente il vero centro di equilibrio della band, abile nel dettare in maniera fluida cambi di passo tra momenti più intricati ad altri a più largo respiro “(Stige Pt. 1)”. La base ritmica Marchelletta (batteria) – Ricci (basso), pur essendo legata a più fili ai Dream Theater, mostra una buona coesione e fantasia di arrangiamento, sebbene il basso risulti un pochino sacrificato in fase di mixaggio.

Per concludere, “The Dream Of Kyra” è un disco sicuramente molto valido ed un evidente passo in avanti per la band. I brani presenti sono tutti di qualità e con una buona e solida costruzione alle spalle, sebbene trovi la conclusiva ballad “Mother”, di cui la band ha girato anche un video, troppo stucchevole per i miei gusti. Insomma, la band si ripresenta sulla scena Progressive Metal italiana con un nuovo e validissimo biglietto da visita, sperando che questa volta riesca finalmente a trovare una casa discografica disposta a puntare sul loro talento.

BRIEF COMMENT: “The Dream Of Kyra”, second self-produced work from the Italian Progressive Metal band Ex-Aenima, is a complex and interesting concept album placed in a dream of a young and troubled teenager. The band manages to make a step forward into a more personalized style, that, though having a strong Dream Theater‘s influence, finds its unicity in a more controlled use of the melody.

Etichetta: Self-released
Anno di Pubblicazione: 2011
TRACKLIST: 01. Falling Asleep; 2. Vision; 03. Morpheus; 04. Kymera; 05. Styge Pt. 1; 06. Styge Pt. 2 – Amnesia; 07. Neogenesis; 08. Everwake; 09. Mother
Durata: 41:24 min.

Autore: KarmaKosmiK

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