EXALTER
“Persecution Automated”

Nuova tappa per il nostro viaggio musicale intorno al mondo con la nostra pseudo-rubrica “Pechino Express”. Dopo avere “visitato” il Paraguay con l’acerbo Death Metal d’ispirazione americana dei Verthebral, puntiamo oggi la nostra attenzione sull’Asia centrale, e in particolare sul Bangladesh, trattando l’esordio di questo giovane trio a nome Exalter. Semplicemente dando una rapida scorsa al logo ed alla copertina, si capiscono sub‭ito le dichiarazioni d’intenti della band, ossia quella di voler suonare un Thrash Metal duro e puro, fatto di cavalcate di chitarra spezzacollo, batteria in continuo tupatupa e vocal alla Max Cavalera dei bei tempi. A voler inquadrare il terzetto capitanato dal cantante e chitarrista Tanim, potrei descrivere la loro proposta, ovviamente prendendo le dovute precauzioni, come un incrocio tra i Sepultura di “Beneath The Remains” e qualcosa dei Kreator di “Extreme Aggression”. Purtroppo, c’è da dire che gli Exalter non posseggono ancora la tecnica strumentale delle due band sopracitate. La chitarra solista è praticamente assente, e anche i pattern di batteria di Afif non brillano certo di originalità e tecnica. A mio avviso, quello che davvero manca ai nostri è la rabbia, quella vera rabbia che ti porta a spingere come un dannato sui tuoi strumenti a discapito di tecnica e tutto il resto. Certo, possiamo dare parte della colpa alla produzione, che rende il suono finale molto compresso e che potrebbe forse essere la causa di questa mancanza di energia. Probabilmente sono io che risulto troppo severo con questi Exalter, dal momento che tutto sommato questo “Persecution Automated”, pur con i suoi limiti, è un disco sufficientemente godibile, contente anche un paio di pezzi discretamente trascinanti come “Reign Of The Mafia State” o “Pathology Of Domination”. Quello di cui i nostri hanno certamente bisogno è di cercare di variare maggiormente il proprio songwriting, ma per ottenere questo bisogna giustamente concedere loro del tempo. Au revoir! Alla prossima puntata!

BRIEF COMMENT: “Persecution Automated” is the debut of this young power trio that comes from Bangladesh. Just by looking at the cover, it’s easy to guess that the members from Exalter play a traditional and orthodox Thrash Metal that can be considered as a mix between early Sepultura and the sound of Kreator‘s “Extreme Agression”. The album is quite enjoyable, although I think that Exalter should improve the rage put in their songs. Maybe it’s just a problem of production, but “Persecution Automated” seems to lack of tension and, above all, violence.

Contatti: Facebook
Etichetta: Trascending Obscurity Asia
Anno di pubblicazione: 2017
TRACKLIST: 01. Intro; 02. Holocaust Ahead; 03. Reign Of The Mafia State; 04. World Under Curfew; 05. The Dreaded End; 06. Slaughter Cleanse Repeat; 07. Incarceration; 08. Grip Of Fear; 09. Pathology Of Domination; 10. Clandestine Drone Warfare
Durata: 35:13 min.

Autore: KarmaKosmiK

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