EYELESSIGHT
“Mantra Per Sopravvivere Inutilmente”

E’ nostra ferrea regola ignorare richieste di recensioni per lavori la cui data di pubblicazione risalga a più di sei mesi prima. Purtroppo, questo serve per non intasare più del dovuto la nostra personale coda di recensione, che nonostante tutto ciò rimane pericolosamente lunga. D’altronde, gestire in due una piccola, ma vitale, ‘zine come Hypnos Webzine non è facile, e più di un certo numero di articoli mensili, io ed il mio collega proprio non riusciamo a fare. Ovviamente esistono anche delle rare eccezioni che facciamo ogni tanto, ed una di queste riguarda il full-lenght di debutto dei pescaresi Eyelessight. Infatti, sebbene “Mantra Per Sopravvivere Inutilmente” sia uscito originariamente in autoproduzione nel novembre del 2014, è stato poi ristampato nei primi mesi dello scorso anno dalla Self Mutilation Services, rientrando così per un pelo nel limite temporale del nostro regolamento. Inoltre, l’altra circostanza che mi ha spinto ad occuparmi di questo gruppo è senza alcun dubbio l’interesse che tale release ha destato nel sottoscritto. Infatti, pur rietrando a pieno titolo nel Depressive Black, gli Eyelessight affogano i tipici clichès del genere in un mare oscuro fatto di riverberi e delay decisamente Post-Rock, creando così una sonorità avvolgente e dai forti accenti malinconici. “Mantra Per Sopravvivere Inutilmente” è un disco certamente ancora non del tutto a fuoco, con l’elevato minutaggio che tende a dilatare oltre il dovuto i vari brani, disperdendo inutilmente parte della consistenza delle tracce. Inoltre, l’inserimento sporadico di richiami molto netti al Black Metal, presenti qua e là nel lavoro, non sempre risultano azzeccati, vedasi per esempio le accelerazioni brutali su “Consumami” o nella parte finale di “Speranze”. Per concludere con gli aspetti negativi, ultimo elemento su cui la band dovrà lavorare è senza dubbio la produzione che, pur creando un’atmosfera liquida ed ovattata che ben si adattata alle atmosfere degli Eyelessight, non sempre riesce a rendere pienamente giustizia ai buoni riff dei chitarristi Kjiel, già apparsa sulle nostra pagine con il progetto L.A.C.K., ed Agatunet, che da quanto risulta dalla loro pagina Facebook, ha ormai lasciato il gruppo da qualche mese, rendendo in questo modo i singoli brani del disco piuttosto simili tra loro. Eppure, nonostante questi difetti, “Mantra Per Sopravvivere Inutilmente” mi è piaciuto, trovando un enorme punto di forza nell’utilizzo estremanmente creativo delle vocal di Kyy, spesso supportato nelle backing da Kjiel ed Agatunet, che riesce a muoversi in maniera decisa e disinvolta dal tipico screaming di Burzumiana memoria, ma anche in dolorose parti in clean. Tra i brani presenti, “Speranze” è quella che senza dubbio rappresenta al meglio gli Eyelessight, con le due chitarre che creano un solido muro sonoro dal quale emergono le lancinanti vocal di Kyy, ma anche “Mantra” e “Consumami” presentano dei passaggi di notevole intensità. Insomma, come nel caso degli About Abortions, pur non essendo ancora perfetti nella creazione della propria musica, gli Eyelessight riescono comunque a trasmettere il doloroso messaggio interiore alla base del concept del disco.

BRIEF COMMENT: Originally self-released by the band itself in 2014 and then published by Self Mutilation Services, Eyelessight‘s “Mantra Per Sopravvivere Inutilmente” is a Depressive Black Metal album with some Post-Rock elements. Though the songs are a bit too long, losing part of their strength, this full length is pretty good, making me suggest it if you are into the genre.

Contatti: Facebook
Etichetta: Self Mutilation Services
Anno di Pubblicazione: 2015
TRACKLIST: 01. L’Assoluto; 02. Mantra; 03. Consumami; 04. Dolorestatico; 05. Speranze; 06. Anelo; 07. L’Etere
Durata: 66:51 min.

Autore: KarmaKosmiK

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