FINAL DAYS SOCIETY
“Icebreaker”

E’ un suono che arriva direttamente dalle fredde e gelate lande del Nord Europa quello concepito dai Final Days Society, quintetto svedese proveniente dalla cittadina di Växjö, il cui suono chiaro e cristallino come una bianca coltre nevosa sotto un luminoso sole invernale non può fare altro che riportare alla mente i padri indiscussi del Post-Rock, ossia gli immensi Sigur Ròs. Capitanati dal bassista e cantante d’origine thailandese Suwat Khanh, i nostri giungono con “Icebreaker” alla loro terza fatica discografica in circa dieci anni di attività, proponendo un lavoro che sembra voler mettere in musica i forti contrasti naturali delle fredde lande del Nord. Un po’ come abbiamo visto tempo fa per i nostrani Valuna, i Final Days Society basano molto del loro sound sulla contrapposizione di momenti di quiete, luminosi e brillanti, fatti di delicati suoni di chitarra ottimamente interpretati dalla splendida voce di Suwat, e progressioni sonore più aspre, dove a prendere il sopravvento è la distorsione delle chitarre, come nel caso della lunga title-track o di “At Peace, At Last”. Ogni tanto, ma in particolar modo su “Overburdened Companions”, ci sento anche richiami al cristallino Folk Elettronico degli islandesi Mùm del loro fantastico debutto “Finally We Are One”, nonostante il lato elettronico dei Final Days Society sia maggiormente limitato. “Icebreaker” è dunque davvero un buon lavoro che è riuscito a farsi meravigliosamente strada nelle mie orecchie, complici anche alcune immagini rimaste impresse nella mia mente, dove si creava un meraviglioso contrasto tra alcune vallate completamente ricoperte di nebbia, quasi a forma un soffice lago bianco, ed un bellissimo sole che risplendeva su tutte le foreste circostanti. Dove ho trovato questo fantastico paesaggio da sogno? Semplicemente durante un viaggio in treno tra Roma e l’Abruzzo, con in cuffia proprio questo “Iceabreaker”.

BRIEF COMMENT: With a sound that can’t recall anyone but Sigur Ròs, swedish Final Days Society show us six intense tracks of Post-Rock that goes from slow tempo parts to rough ones, always maintaning a good songwriting. Thus, this “Icebreaker” is a very interesting release that you shouldn’t miss if you are into Post-Rock.

Contatti: Facebook
Etichetta: Hit & Run Music
Anno di Pubblicazione: 2015
TRACKLIST: 01. Drowner; 02. Drifter; 03. Icebreaker; 04. Overburdened Companions; 05. At Peace, At Last; 06. Debris
Durata: 43:54 min.

Autore: KarmaKosmiK

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.