FOREFATHER
“Steadfast”

“Steadfast”, sesto album dei Forefather, band Viking Metal proveniente dall’Inghilterra, è un album eccellente, ad oggi è probabilmente la loro migliore creazione. Uscito originariamente nel 2008 e di recente tornato in commercio, esso racchiude in sè molteplici caratteristiche che ne fanno un lavoro di prima qualità. I brani sono infatti costruiti su riff articolati, l’atmosfera è epica, la produzione ottima ed i testi rimandano ad un passato maestoso ed idealizzato, come da più classica tradizione Viking/Pagan Metal.

Di natura tutt’altro che generosa ero partita con un pizzico di scetticismo nei confronti di questo album nonostante ne avessi sentito dire un gran bene, ed effettivamente ne sono stata colpita in positivo. Le voci dei due fratelli Athelstan e Wulfstan sono ricche e potenti sia nel cantato pulito che non, e le chitarre travolgono. La forza narrativa impedisce al lettore di distaccarsi con facilità dall’ascolto, arricchita com’è dall’uso sapiente di brani tratti dalla tradizione scritta inglese medievale, quali “Brunanburh” che include porzione del poema della battaglia omonima, parte dell’Anglo-Saxon Chronicle, e “Miri It Is”, uno dei pochissimi esempi rimasti di Middle-English. Le influenze musicali della band sono molteplici, dalla NWOBHM a Burzum, con lo sguardo sempre rivolto alle proprie origini culturali, permettendo al duo di creare un sound incisivo, tipico dello stile ma allo stesso tempo personale. Unica pecca a mio avviso è la batteria campionata, molto frequente in questo genere musicale, che, per quanto nell’insieme non disturbi, in alcuni passaggi risulta essere troppo ripetitiva. “Steadfast” è un album compatto e coerente le cui atmosfere Folk non risultano una forzatura, ma al contrario permettono di catapultarci con grande naturalezza nel mondo anglosassone dei Forefather tra battaglie e ballate. Volendo evidenziare alcuni brani, trovo che “Steadfast”, “Cween Of The Mark” e “Fire In The Sky” siano pezzi di grande rilievo e forza espressiva, in particolar modo si potrebbe dire che la canzone omonima incarni l’essenza dell’intero album. Complimenti ai Forefather dunque, perché “Steadfast” è un ottimo album di Anglo-Saxon Metal che può competere tranquillamente con la scuola scandinava e tedesca senza per questo perdere di originalità e personalità. Insomma, per i fan del genere un album da non perdere!

BRIEF COMMENT: Steadfast, sixth album of the Anglo-Saxon band Forefather, is a diamond of first water in the Viking/Pagan Metal genre. The songs are epic and majestic, listening to them you are able to see the battlefield, to feel the presence of heroes and people from a better past. The musical impact of English tradition linked with a wide range of influencies from NWOBHM to Burzum is perceptible in the entire album creating a sound both powerful and personal. Not only, the album is supported by a very impressive riffing, the voices are excellent in the clean and rough parts, and the production is good, but even the texts have a high level using pieces of Middle-English poetry such as “Miri It Is” and part of the Poem of Brunanburh in the first song.

Contatti: Sito Ufficiale
Etichetta: Heidens Hart/ Seven Kingdoms
Anno di pubblicazione: 2008
TRACKLIST: 01. Brunanburh; 02. Cween Of The Mark; 03. Theodish Belief; 04. Hallowed Halls; 05. Steadfast; 06. Three Great Ships; 07. Eostre; 08. Fire From The Sky; 09. Mellowing Of The Mains; 10. Wolfhead’s Tree; 11. Miri It Is
Durata: 55:20 min.

Autore: Alonewalkfaster

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