FUNERAL WINDS
“Sinister Creed”

Anche se magari a tanti di voi il monicker Funeral Winds dirà poco o nulla, specie se non siete dei patiti del Black Metal, per quello che mi riguarda rimane un nome a cui per certi versi sono legato. Finita la scoperta dei lavori dei maestri scandinavi del genere, la band olandese è stata infatti una delle prime realtà che ho scoperto per conto mio, con “Godslayer Xul” che per un certo periodo diventò un vero e proprio tormentone, forse ben al di là dei suoi comunque oggettivi meriti. Passata questa sbornia iniziale, “Koude Haat” e il successivo “Nexion Xul – The Cursed Bloodline” non mi fecero certo lo stesso effetto tanto che, complice anche il lungo silenzio, avevo ormai perso la speranza di sentirne parlare di nuovo. Ecco quindi che è stata un po’ una sorpresa vedere che i nostri sono tornati a farsi sentire dopo parecchi anni, salvo un EP di cui non sospettavo neppure l’esistenza, con questo nuovo “Sinister Creed”, un album uscito sotto la prestigiosa egida di Avantgarde Music che cerca di riprendere il discorso da dove era stato interrotto. Al di là di tutto, i Funeral Winds, o meglio il solo Hellchrist Xul aiutato da tre nuovi sodali, si ripresentano in buona forma e ci mettono poco a scrollarsi la polvere di dosso, partendo alla grande con l’opener “The Road To Perdition”. Già dopo pochi minuti in ogni caso si intuisce come il suono del combo olandese si sia fatto ancor più basilare e, passatemi il termine, primitivo, con la loro tipica velocità che si lascia spesso avvinghiare da un latente retrogusto quasi Hc/Punk, tanto che si sente ancor più che in passato aleggiare lo spirito dei primi Bathory, su tutti basti e avanzi come esempio l’incisiva title track. Per quanto abbia corso il rischio di suonare anacronistico e fuori tempo massimo, sensazione comunque mitigata da una produzione sporca ma non caotica, questo “Sinister Creed” rimane un lavoro che non faticherà a trovare il favore di quella parte di ascoltatori che, come me, apprezzano il Black Metal nella sua accezione più old school e minimale, senza contare che ha il merito di restituire alle scene un gruppo che è in giro dagli albori del Black Metal.

BRIEF COMMENT: Ten years after its last full length, Dutch band Funeral Winds is back with “Sinister Creed”, a blasting raw Black Metal album with some early Bathory influences that’s surely worth a listen if you are into the genre.

Contatti: Facebook
Etichetta: Avantgarde Music
Anno di pubblicazione: 2018
TRACKLIST: 01. The Road To Perdition; 02. Cursed Is This Pantheon Of Flesh; 03. The Arrival; 04. Sinister Creed; 05. Blood; 06. Black Moon Over Saturn; 07. Sekhmet; 08. Nunc Et In Hora mortis Nostrae
Durata: 35:35 min.

Autore: Iconoclasta

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