FUNEST
“Desecrating Obscurity”

Mettendo momentaneamente da parte biografia ed info varie, chiudendo gli occhi e lasciando andare il play dello stereo con la propria concentrazione focalizzata solo sulla musica, non si può che rimanere basiti da come questo “Desecrating Obscurity” sembra giungere direttamente dalla Svezia della prima metà degli anni novanta, quando Entombed, Dismember e compagnia urlante forgiavano nel sangue il cosiddetto “Swedish Sound”, quello fatto di chitarre dal suono simile ad una motosega, dal tupa tupa continuo della batteria, dal classico vocione catacombale di ordinanza, il tutto fatto ovviamente per creare una atmosfera generale putrida e malsana. Insomma, pensate a “Left Hand Path” degli Entombed ed avrete un’idea generale di questo “Desecrating Obscurity”. Ah, dimenticavo di chiarire che i Funest sono un giovane trio milanese e questo disco è il loro primo full-lenght uscito questo anno per conto della Memento Mori.

Nati nel 2012 da M. (voce, chitarra e basso) e D. (batteria), ed in seguito raggiunti da E. al basso, dopo un demo self-titled dell’anno successivo, i Funest raggiungono subito un deal con l’etichetta spagnola che pubblica nell’aprile di questo anno “Desecrating Obscurity”. Dodice tracce, comprendenti anche ri-registrazione delle tracce presenti sul demo “Funest”, per poco meno di quaranta minuti di durata, è quanto basta al trio milanese per far vedere al mondo il marciume sonoro portato in dote. Un solido monolite, che reca in se tutto quello che serve martellare ben bene le nostre orecchie, oltre che per ricreare una atmosfera densa e fangosa, impressione ulteriormente amplificata da una evidente influenza da parte dei miei amatissimi Incantation (ascoltare per esempio “Catacomb Torture (Mutilator From The Grave)”, tutta giocata su tempi rallentati). Insomma, i Funest esordiscono con un gran bel lavoro che farà felici gli amanti del Death Metal old-school. Certo, i milanesi tendono a non uscire mai dal seminato, ma brani come “Darkened Genesis”, “Fornicate The Deceased” o “Stench Of Blessing” sono davvero un gran bella mazzata per chi come il sottoscritto inizia a scapocciare in automatico all’ascolto di queste sonorità. Da tenere d’occhio, e se in futuro i Funest riusciranno a rendere meno scolastica e più personale la loro proposta, allora credo che si potrà anche parlare di capolavoro.

BRIEF COMMENT: Pure old school Swedish Death Metal is what this young band from Milan plays in their debut album “Desecreating Obscurity”, showing how they know deeply this musical genre and proposing a record that seems to be catapulted out directly from the 90s. A very promising debut!

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Etichetta: Memento Mori
Anno di pubblicazione: 2014
TRACKLIST: 01. Intro – Desecrating Obscurity; 02. Buried And Forsaken;03. Obsession For Desecration; 04. Darkened Genesis; 05. Fornicate The Deceased; 06. Catacomb Torture (Mutilator From The Grave); 07. Interlude – Butchering The Prophet Of God; 08. Marching On Dead Angels; 09. Blessed Shepherd Of Decline; 10. The Stench Of Blessing; 11. Ascension In Desolation; 12. Deranged Baptism
Durata: 47:52 min.

Autore: KarmaKosmiK

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