HAEMORRHAGE
“We Are The Gore”

Con buona pace di chi vorrebbe che il Metal si prendesse sempre fin troppo sul serio, la nostra musica preferita non ha mai lesinato di regalarci dei gruppi in grado di trattare con un qual certo humour la materia. Senza scomodare la lucida follia della buonanima di Seth Putnam e dei suoi Anal Cunt ed Impaled Northern Moonforest o band come i Cannabis Corpse che parodizzano titoli e tematiche dei più importanti album Death, ho sempre avuto un debole per quelle realtà Goregrind capaci di conciliare buone doti creative con spiccate dosi di dissacrante (auto)ironia. Prima dei Torsofuck e dei To Separate The Flesh From The Bones, chi aveva saputo incarnare perfettamente questa mia fissazione erano stati gli Haemorrhage, conosciuti per caso ai tempi di “Morgue Sweet Morgue”. Recuperati i loro esordi ma persi poi di vista dopo “Apology For Pathology” a causa di una produzione frammentaria che nel frattempo li ha portati a rilasciare un solo full length (“Hospital Carnage”) e parecchi split ed EP, ritrovo oggi gli spagnoli in sala operatoria con questa settima fatica intitolata “We Are The Gore”. Saranno passati anche un bel po’ di anni, ma i nostri non hanno perso la mano ed il bisturi continuano a saperlo usare con una disinvoltura disarmate, incidendo un suono che, a partire da una base fortemente debitrice dei Carcass di “Reek Of Putrefaction” e Symphonies Of Sickness, va ad incamerare di volta in volta influenza Punk, Death e Thrash. Il risultato è una serie di schegge impazzite che entrano subito sotto pelle, tra tutte cito “Nauseating Employments”, “Transporting Cadavers”, “The Cremator’s Song” e “Organ Trader”, senza che ci siano mai cali di mordente e di ispirazione, complice anche la durata del pezzi che non supera praticamente mai i tre minuti. Insomma, senza sviscerare un canovaccio fatto di malasanità, visite agli obitori e dissezioni, se già conoscete e apprezzate gli Haemorrhage, troverete l’ennesimo album che li conferma tra i punti di riferimento del genere; se invece vi accostate per la prima volta al loro nome, questo “We Are The Gore”, oltre ad essere una dichiarazione d’intenti, si rivela anche un ottimo compendio della loro musica. Goregrind gurmet.

BRIEF COMMENT: Goregrind masters Haemorrhage get back to operating room with this brand new “We Are Gore”, a vicious and gory album in which they show us why they are one of the best bands of the genre.

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Etichetta: Relapse Records
Anno di pubblicazione: 2017
TRACKLIST: 01. Nauseating Employments; 02. Gore Gourmet; 03. We Are The Gore; 04. Transporting Cadavers; 05. Bathed In Bile; 06. The Cremator’s Song; 07. Medical Maniacs; 08. Forensick Squad; 09. Gynecrologist; 10. Miss Phlebotomy; 11. C.S.C. (Crime Scene Cleaners); 12. Prosector’s Revenge; 13. Organ Trader; 14. Intravenous Molestation Of The Obstructionist Arteries (O-Pus VII); 15. Artifacts Of The Autopsy [Bonus Track]
Durata: 37:49 min.

Autore: Iconoclasta

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