HELKA WU?
“Parallel Play”

L’inizio di questa recensione è stato problematico per il sottoscritto, dal momento che riuscire ad inquadrare il bordello sonoro generato da questi tre pazzoidi toscani riuniti sotto lo strano nome di Helka Wu? si è rivelato un’impresa decisamente ardua e complicata. Seppur di breve durata, questo EP intitolato “Parallel Play” ha messo in seria difficoltà i miei organi auditivi, e vista la mia lunga esperienza sia di recensore che di fruitore di qualsiasi genere musicale, già questo è di per se stesso un aspetto da non sottovalutare. Comunque, cercando di mettere un po’ d’ordine in questa recensione, che già in queste poche righe inizia ad assomigliare alla musica espressa dal terzetto, gli Helka Wu? nascono nel 2013 dalle ceneri degli Uncontrollable Urge, band con una belle esperienza alle spalle, con una formazione a tre elementi comprendente Mr Far (tastiere e urla), Lexo (chitarra e noise) e Tomas (batteria). L’anno successivo arriva l’esordio con il demo “The Spring That Never Was”, preludio al macello sonoro del qui presente “Parallel Play”, un’EP di sei tracce uscito per conto di svariate etichette quali Placenta Recordings, No Lights Tonight Records, Fuck Your City, Edison Box e per concludere la Toten Schwan Records, label già trattata in queste pagine con i lavori di Scindite ed Hate & Merda.

Ma cosa suonano gli Helka Wu? Boh, bella domanda…la loro miscela musicale mescola schizofrenicamente riff Hardcore, Grindcore e Punk, fino a giungere ad un vero e proprio tripudio rumoristico, da cui trapela tutto l’umorismo nero e sarcastico della band. Basta ascoltare l’opener “Nunc”, da cui è stato tratto anche un videoclip, per avere una prima idea di cosa si va’ incontro nell’approcciarsi a questo lavoro. Il brano si apre infatti con uno strampalato ritmo tribale, su cui si innesta il riff di base che sorregge il brano. La tensione ritmica viene portata allo stremo fino ad esplodere in una sfuriata Grind/Noise cavalcata dalla voce acidissima di Mr Far, instancabile nel ripetere sempre la stessa identica parola. Ad un certo punto il brano si stoppa, per ripartire con un nuovo riff di chitarra, sorretto da una batteria indiavolata, che lentamente riporta il brano verso il caos più completo, che improvvisamente sfocia nel riff iniziale. Se però si ascolta con attenzione tra i vari strati di rumore, non si può non apprezzare il grosso lavoro alla chitarra di Lexo, che sfoggia un campionario di riff ricchi delle più svariate influenze musicali, e di Tomas, dotato di un bel senso del ritmo ed abile a non proporre pattern di batteria piatti e scontati. Mr Far merita un discorso a parte, poiché dalla sua tastiera e dalla sua voce di “gallina” (si ascoltino i vocalizzi di “Byzantine Debates” per farsi una idea di cosa sto scivendo) si genera quello strano alone di umorismo e nonsense, che tanto rendono la proposta degli Helka Wu? originale, ed allo stesso tempo stralunata. Se proprio dovessi azzardare un qualche tipo di paragone, l’unico che mi verrebbe in mente è quella con i mitici Melt Banana, sebbene il loro sound sia decisamente più orientato verso territori Noise, mentre i nostri toscanacci mantengono sempre ben salda la loro anima Metal grazie alla chitarra di Lexo. La stessa “Wessem”, se non fosse per la voce beffarda ed acidissima di Mr Far e qualche momento di cacofonia pura, potrebbe tranquillamente essere etichettata come Grindcore. Insomma, un EP interessante questo per gli Helka Wu?, una band che dimostra di possedere una spiccata personalità e un intelligente sense of humor. Sono molto curioso di vedere cosa potranno combinare in futuro questi tre toscanacci. Bischeri.

BRIEF COMMENT: Helka Wu? is a psychotic italian trio that plays a chaotic mix of Punk, Grindcore and Noise, full of irony and sarcasm and well represented by the chicken-like vocals of Mr Far. This “Parallel Play” EP shows their good skills and personality in the organization of their mad songwriting, always able to avoid pure noise. Bad guys.

Contatti: Sito Ufficiale
Etichetta: Placenta Recordings, No Lights Tonight Records, Fuck Your City, Edison Box, Toten Schwan Records
Anno di Pubblicazione: 2015
TRACKLIST: 01 Nunc; 02 Byzantine Debates; 03 Hessem; 04 Cadavre Exquis; 05 Stalinway To Lenin; 06 Vexames
Durata: 21:25 min.

Autore: KarmaKosmiK

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