HELRUNAR
“Sòl”

Tra le prime uscite del 2011 non poteva che mancare nel nostro archivio di recensioni, la mastodontica doppia release dei tedeschi Helrunar dal semplice titolo di “Sòl“. La band originaria di Münster, composta principalmente dal duo Alsvartr (guitars & bass) – Skald Draugir (vocals), si ripresenta a distanza di più di tre anni dal precedente “Bald Ok Iss”, con questa lunga opera divisa in due dischi, venduti anche in maniera separata, per un totale di musica superiore all’ora e mezza di durata. Insomma, uno sforzo composito enorme da parte degli Helrunar che se da una parte mostra un band dalla penna molto attiva, dall’altra è chiaro che si richiede da parte dell’ascoltatore uno sforzo non indifferente per assorbire in toto tutti e novanta in minuti contenuti in questo “Sòl”.

Andando ad evitare uno lunghissimo e noiosissimo track-by-track posso dire che la qualità dei brani messa in campo dal duo di Münster si attesta su livelli medio-alti, pur non proponendo nulla di così trascendentale od imperdibile. Un Black Metal classico con chiari riferimenti ai Darkthrone ed al primo periodo degli Enslaved, in seguito ad una certa epicità che trasuda dalle chitarre infuriate, mixata con quella rigidità e marzialità tipica dei gruppi tedeschi. I nostri non mancano poi nemmeno di infarcire i due cd con piccoli intermezzi di acustici (“Nur Fragmente” o “Lichtmess”) oppure con mid-tempos rocciosi come la meravigliosa o conclusiva title-track, forse l’unica traccia che rimane stampata in testa.

Come ho già detto in precedenza, i singoli brani in sè sono tutti, chi più chi meno, abbastanza validi, ma, forse complice un minutaggio di brano troppo elevato, si rischia piuttosto facilmente lo sbadiglio, e certamente arrivare alla fine dell’intera opera è un compito assai arduo. Insomma, con i suoi pregi e difetti, “Sòl” è un disco che non mancherà di soddisfare gli amanti di sonorità più classiche, anche se la produzione un po’ troppo lisciata, potrebbe non piacere a qualche ascoltatore. Certo, se gli Helrunar avessero concentrato maggiormente i loro sforzi compositivi, forse ci sarebbe potuto sfiorare persino il capolavoro, data la buona qualità media espressa dai singoli brani.

BRIEF COMMENT: “Sòl” from the German duo Helrunar is an incredible effort of creativity, which merges in a double cd and fifteen tracks. Helrunar‘s music has its roots in the typical solid and martial german Black Metal, in which is easily noticed influences from the Viking masters Enslaved and folk music (like “Nur Fragmente” o “Lichtmess”). The general level of the release is quite high, even if listening to entire running time of the album is very hard to do. Probably, a synthesis of these compositions would have make this “Sòl” more enjoyable.

Etichetta: Lupus Lounge \ Prophecy Prod.
Anno di pubblicazione: 2011
TRACKLIST: CD 1 “Der Dorn Im Nebel” – 01. Gefrierpunkt; 02. Kollapsar; 03. Unter Dem Gletscher; 04. Nebelspinne; 05. Praeludium Eclipsis; 06. Tiefer Als Der Tag; 07. Nur Fragmente…; 08. Ende 1.3
CD 2 “Zweige Der Erinnerung” – 01. Europa Nach Dem Eis; 02. Aschevolk; 03. Die Mühle; 04. Rattenkönig; 05. Moorgänger; 06. Lichtmess; 07. Sól
Durata: 92:38 min.

Autore: KarmaKosmiK

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