HIGH PRIESTESS
“Casting The Circle”

“Casting The Circle” è il secondo lavoro di questo trio americano tutto al femminile, composto dalla chitarrista e cantante Katie Gilchrest, la bassista e cantante Mariana Fiel, ed infine dal supporto ritmico di Megan Mullins alla batteria. La musica delle High Priestess rispecchia perfettamente il loro nome e quello della cover in calce al disco, ossia un avvolgente Doom Metal fortemente debitore ai Black Sabbath, ma a cui si aggiunge una vena acidamente psichedelica estratta direttamente dai 70s, e capace di trasportare l’ascoltatore al centro di un vero sabba. Se la title-track è praticamente una intro con il quale settare le atmosfere, mentre la successiva “Erebus” è praticamente “Black Sabbath”, l’immortale brano, con voce femminile, la vera natura delle tre sacerdotesse esce fuori in tutto il suo splendore oscuro con l’incredibile “The Hourglass”. Non si può che rimanere intrappolati di fronte alle incredibili ed avvolgento armonie vocali, a cui si aggiunge anche una prestazione incredibile della Gilchrest alla chitarra, che con poche e semplici note riesce ad inserirsi in mezzo alle parti vocali ed a esaltare l’atmosfera creatasi. In questa traccia, più che ai Black Sabbath, si pensa più ad un certo Folk americano degli anni Settanta, ma declinato in maniera ovviamente più oscura e sulfurea. Invece, con la successiva “Invocation” ci troviamo scaraventati all’interno di un Sabba in pieno svolgimento, dove l’odore di zolfo si fa insostenibile, e man mano che le tre sacerdotesse proseguono imperterrite nella loro invocazione, la presenza del maligno diventa un qualcosa di veramente tangibile, e la cui conclusione non può che spettare ad un brano intitolato “Ave Satanas”, una vera e propria preghiera al Caduto. Con quest’ultimo atto si chiude “Casting The Circle”, un lavoro breve, ma comunque intenso per una band dall’alto potenziale. Gli intrecci vocali tra la Gilchrest e la Fiel sono veramente affascinanti, e la loro capacità di gestire brani tracce dall’alto minutaggio è decisamente fuori dal comune, e mi sono spesso domandato se dal vivo siano dedite all’improvvisazione. Una “Invocation” sarebbe senza dubbio perfetta per una esecuzione di questo tipo. L’unica pecca di questo “Casting The Circle” è solo la sua breve, oltre che una “Erebus” francamente troppo derivativa se confrontata con le altre tracce presenti. A parte questo, non perdiamo altro tempo diamo il via al Sabba!!

BRIEF COMMENT:“Casting The Circle” is the second release from the three american witches, which gather themselves under the name of High Priestess. This album is a ritual of summoning the devil, even with an ending prayer entitled “Ave Satanas”. “The Hourglass” and “Invocation” are amazing, with a sound that roots firmly in the Black Sabbath, but also having a foot in the american Folk of the 70s.

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Etichetta: Ripple Music
TRACKLIST: 01. Casting The Circle; 02. Erebus; 03. The Hourglass; 04. Invocation; 05. Ave Satanas
Durata: 42:17 min.

Autore: KarmaKosmiK

   

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