HORNA
“Hengen Tulet”

Anche se la sincera stima che nutro nei loro confronti mi spingerebbe ad attendere ogni nuova uscita degli Horna con una bella dose di aspettative, nel corso degli anni ho imparato a mie spese che Shatraug e compari possono essere fin troppo imprevedibili, alternando anche in poco tempo lavori estremamente validi ad altri meno ispirati. Dopo le ultime prove tutto sommato convincenti, “Askel Lähempänä Saatanaa” in primis, “Hengen Tulet” era quindi l’ideale banco di prova per testare la tenuta ad alti livelli del gruppo finlandese, capacità venuta meno in più di qualche occasione. In questo senso, l’apertura affidata ad “Amadriada”, perfetto esempio del loro inconfondibile sound, sembrava deporre a favore di una band in buona salute ma, purtroppo, già con le seguenti “Ajan Päättyessä” e “Nekromantia” mi sono sorte più di qualche perplessità, prova ne sia che la successiva “Saatanalle”, un pezzo di fatto abbastanza ordinario per i loro standard, si rivelerà uno degli episodi più riusciti dell’album. Lo stesso discorso vale per “Ikuisuuden Kynnyksellä” e “Profeettasi”, che si stagliano nettamente al di sopra dei restanti brani ma che, a dirla tutta, sarebbero passate quasi pressoché inosservate nelle loro migliori uscite. Insomma, escludendo qualche buono spunto disseminato qua e là, questo nono full length della discografia degli Horna ci restituisce una band che sembra aver nuovamente perso la vena compositiva dei giorni migliori, sfoderando una prestazione abbastanza anonima per della gente del loro calibro. Che poi tale passo indietro sia attribuibile alla produzione, che mette fin troppo in risalto la batteria e la voce a scapito delle chitarre, piuttosto che ad un’ispirazione in fase calante, credo francamente cambi ben poco, perché resta l’amaro in bocca di trovarsi di fronte ad un lavoro che, seppur stilisticamente inappuntabile, riesce a regalare davvero poche emozioni rispetto a quanto saputo fare in passato. Ecco, forse alla resa dei conti il problema di “Hengen Tulet” è proprio questo, essere uscito con il nome Horna, un gruppo dal quale ci si aspetta sempre e solo il massimo.

BRIEF COMMENT: Two years after “Askel Lähempänä Saatanaa”, Horna are now back with their ninth full length “Hengen Tulet”, a release in which their typical songwriting style is still present, with some good tracks here and there, but not enough to avoid several not so inspired ones. So, an album surely worth a listen, especially if you are fans of them, but don’t expect too much from it.

Contatti: Sito Ufficiale
Etichetta: World Terror Committee
Anno di pubblicazione: 2015
TRACKLIST: 01. Amadriada; 02. Ajan Päättyessä; 03. Nekromantia; 04. Tämä Maailma Odottaa; 05. Saatanalle; 06. Puhdas; 07. Ikuisuuden Kynnyksellä; 08. Sodan Roihu; 09. Hurmos; 10. Profeettasi
Durata: 47:39 min.

Autore: Iconoclasta

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