HORSEBACK \ NJIQAHDDA \ VENOWL \ CARA NEIR
Split

Questo terzo split dell’anno in casa Njiqahdda è certamente un lavoro interessante, non tanto per la traccia rilasciato dal duo americano, “Towers Constructed To Break The Sky” già vista su “Towers And Tide”, ma per la presenza di tre progetti a me totalmente ignoti, che invece si sono rivelati piuttosto bizzarri e particolari. Infatti, si inizia subita in maniera allucinata con questi Horseback, progetto americano con a capo Jenks Millers e che alle spalle una lunga e ben nutrita discografia, il cui ultimo lavoro del 2016 “Dead Ringers” è uscito addirittura sotto Relapse Records. Il brano qui presente è la lunga “Heathen Earth”, a cui è assolutamente impossibile associare una qualsiasi etichetta o definizione. Abbiamo una base di percussioni assolutamente minimale e ripetitiva, a cui di volta in volta si associano e sovrappongono i suoni più disparati, addirittura una specie di flauto completamente fuori tonalità, e che lentamente costruisce una atmosfera fortemente atmosferica e psichedelica, a cui si aggiungono anche delle harsh vocals nel finale. Un insieme certamente spiazzante, ma che mi ha affascinato molto. Per la parte dei Njiqahdda, rimando direttamente all’EP in questione, per passare così ai Venowl, un duo anch’esso americano, ma la cui discografia è formata essenzialmente split e qualche tape. La “III” presente in questo split non sono riuscita ad ascoltarla, ma qualche brano sparso del progetto si trova su Youtube e da questi si ricava che il genere proposto un Black Noise assolutamente sporco e minimale. Si chiude poi con ben tre brani a firma Cara Neir, un duo texano capitanato dal polistrumentista Gerry Brents, che vanno totalmente controcorrente rispetto allo sperimentalismo delle altre band dello split e propongono un adrenalinico Black Thrash dalle chitarre asciutte e batteria martellante. Niente di particolarmente nuovo, ma i tre brani mostrano tutti bei riffs e potenza da vendere. Tuttavia, spulciando su Metal Archives pare che anche questo duo si sia buttato su sonorità più eclettiche ed innovative, e che il loro ultimo lavoro pubblicato in questo 2021 ed avente il titolo “Phase Out”, sembrerebbe essere una specie di colonna sonora a otto bit di un finto di videogioco d’epoca. Insomma, un qualcosa che potrebbe tranquillamente finire tra le mie recensioni dedicate alla Synthwave.

Contatti: Bandcamp
Etichetta: Handmade Birds Records
Anno di Pubblicazione: 2012
TRACKLIST: 01. Horseback – Heathen Earth; 02. Njiqahdda – Towers Constructed To Break The Sky; 03. Venowl – III; 04. Cara Neir – Minus His Confidence; 05. Cara Neir – No Right Path; 06. Seize And Exist
Durata: 40:12 min.

Autore: KarmaKosmiK

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