HYENA RIDENS
“La Corsa”

Credo che la Overdub Recordings ci stia proprio prendendo gusto a mettermi in difficoltà, perché dopo i particolarissimi Cento Scimmie recensiti lo scorso luglio, ora tocca agli Hyena Ridens farmi mettere mano al dizionario per scovare i termini adatti per descrivere questo loro stranissimo mix musicale. Infatti, scherzi a parte, il trio capitanato da Gennaro Davide alla voce e basso, dopo un primo lavoro autoprodotto suonato in una classica line-up a 5 elementi, decide di mettersi in discussione, optando per una nuova forma più snella a soli 3 elementi, sacrificando completamente la chitarra elettrica. Una scelta estremamente rischiosa la loro, soprattutto per il fatto che gli Hyena Ridens non sono una band particolarmente sperimentale. I loro brani tendono a mostrare sempre un minimo di struttura tradizionale, e le loro melodie hanno un qualcosa che richiama i primi periodi dello Spaghetti Prog nostrano, quando era ancora molto evidente in essa l’influenza Beat. Eppure anche loro, come i già citati Cento Scimmie, evitano di rimanere incastrati in un’unica definizione della propria musica. C’è Prog, ma giusto appena accennato in qualche passaggio e comunque senza che vi sia mai uno sfoggio di tecnica strumentale fine a se stessa, c’è dello Stoner, che rimane però limitato a diversi riff in basso distorto da parte di Davide, ci sono incursioni in ambito Jazz, ma anche un brano in apparenza leggero e quasi Pop come “Laura”. Insomma, questo “La Corsa” è una grande incognita, che però in qualche modo funziona. Non sarà perfetto, e diversi aspetti sono certamente migliorabili, come la produzione, che rimane un filo troppo ovattata, o la stessa voce di Davide, che rimane po’ troppo monotona per la durata del disco. Però, lo ripeto nuovamente, il disco in qualche maniera mi è piaciuto. Ci sono dei brani decisamente belli come “Palomar” o le sfuriate post-Grunge de “Il Ritorno” o le atmosfere notturne di “Tradimento”. Per non parlare poi della conclusiva “Vesuvio”, vero e proprio atto di amore verso la propria terra. Insomma, questo “La Corsa” è un lavoro tutto da scoprire, ovviamente mantenendo un atteggiamento di completa apertura mentale.

BRIEF COMMENT: Hyena Ridens‘s second full length “La Corsa” is a work that’s quite difficult to describe since the Italian trio merges many elements and styles in its eleven tracks. Although there’s room for some future improvements, the overall result is very good.

Contatti: Sito Ufficiale
Etichetta: Overdub Recordings
Anno di pubblicazione: 2018
TRACKLIST: 01. Ronzinante; 02. La Corsa; 03. Fantasmi; 04. Palomar; 05. Falsi Approdi; 06. Laura; 07. Un Pianoforte Nell’Abisso; 08. Il Ritorno; 09. Tradimento; 10. Esseri Umani; 11. Vesuvio
Durata: 45:10 min.

Autore: KarmaKosmiK

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