I BARBARI
“Bulldozer”

Al di là del mio giudizio esposto in questa recensione, a tale gruppo mantovano, avente il curioso nome de I Barbari, va certamente riconosciuto il merito di avermi fortemente incuriosito. Infatti, nonostante la loro proposta rientri senza problemi nell’ambito dello Stoner classico, cioè quello con le chitarre ricche di fuzz e inumerosi passaggi con ritmiche serrate. C’è sempre qualcosa che tende a sfuggire pienamente da questa semplice categorizzazione. In primis, la prima cosa che salta all’orecchio è la forte somiglianza del timbro vocale di Andrea Colcera con quello del più noto Manuel Agnelli, che sposta pesantemente l’orientamento musicale della band verso dei lidi più inaspettatamente Alternative Rock, favorendo ulteriori assonanze con gli Afterhours. Inoltre, proseguendo con il numero di ascolti, è facile notare come tra i solchi di alcuni brani, tendano ad emergere diversi e sottili richiami ad altre importanti realtà del Rock italiano come i primissimi Negrita o i grandi Timoria. Se a tutto questo, andiamo poi ad aggiungere anche dei particolari testi in lingua italiana, come per esempio “Bud Spencer”, chiaramente dedicata al famoso attore napoletano, ecco che il quadro si complica ulteriormente. Comunque sia, alla fine della fiera il disco non mi dispiace, l’opener “Tutto Il Resto E’ Merda”, dove il fantasma degli Afterhours si fa più tangibile, “Assenzio” e l’accoppiata “Azzardo Il Presente”“Coltelli Nelle Mani” si sono rapidamente radicate nella mia testa. Probabilmente manca ancora qualcosina per fare il definitivo salto di qualità, anche se onestamente non saprei direi cosa in particolare. Forse giusto una poca varietà a livello di riffs o ritmiche. Ma, tuttavia, se il problema risiedesse solo in quello starei a criticare la maggior parte dei gruppi Stoner che mi mandano materiale. Molto più semplicemente, questi miei pensieri si risolvono banalmente in un problema di tempo, ossia che la band ha semplicemente bisogno di tempo per rifinire definitivamente il proprio sound e progredire ulteriormente. Sfuggenti.

BRIEF COMMENT: Even if this “Bulldozer” can be included without any discussion in the Stoner genre, there is something from this release that continues to escape this definition. It will be the particular voice of Andrea Colcera, quite similar to Manuel Agnelli, that gives a particular melodic touch to their music or some slender influences from some Italian Rock Band as Timoria or Negrita, that

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Etichetta: Self-released
Anno di Pubblicazione: 2019
TRACKLIST: 01. Tutto Il Resto è Merda; 02. Maledetti Colori; 03. Assenzio; 04. Bud Spencer; 05. Dio Fuzz; 06. Azzardo Il Presente; 07. Coltelli Nelle Mani; 08. Fuori Fa Freddo
Durata: 40:19 min.

Autore: KarmaKosmiK

   

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