IDEOGRAM
“Life Mimics Theater”

La storia degli Ideogram comincia sul finire del 2012 sotto forma di un progetto musicale che ha come scopo quello di creare un’innovativa proposta riunendo alcuni musicisti/artisti attivi nella scena underground dell’Italia settentrionale. Sin dalle foto promozionali risulta subito evidente come al centro dell’immaginario estetico della band vi sia sicuramente il teatro, inteso come metafora dell’esistenza umana, circostanza che si riflette anche nella scelta dei nickname dei quattro musicisti coinvolti: Absurd (basso), Opera (voce), Kabuki (growl e chitarra) e Grand Guignol (screaming e tastiere). Il demo “Raising The Curtain” ed il successivo videoclip “Theatre Of The Absurd” del 2013 hanno creato molto interesse tra i fan e gli addetti ai lavori, portando la band in concerto per una serie di date e permettendole di siglare un importante contratto con la WormHoleDeath Records. Il risultato di tutti questi sforzi è la pubblicazione di questo debutto sulla lunga distanza intitolato “Life Mimics Theatre”.

Sebbene gli Ideogram definiscano la propria musica come Avantgarde Metal, la base su cui poi vengono aggiunti svariati elementi, che vanno dalla musica Pop all’Elettronica, dal Black Metal al Dark Wave, è sicuramente il Gothic Metal, dal quale emergono in diversi contesti curiose somiglianze con i ben più famosi Nightwish, prova ne sia per esempio “Invisible Again”, con la voce di Opera che ricorda molto quella della Turunen. Tuttavia, considerare gli Ideogram come una band clone dei Nightwish non rappresenta affatto il mondo musicale del quartetto capitanato dal cantante e chitarrista Kabuki. Il loro sound è infatti decisamente più duro ed estremo, oltre che maggiormente variegato, con gli intrecci vocali di Opera, Kabuki e Grand Guignol che sono in grado di dare vita ad una vera e propria rappresentazione teatrale. Il centro nevralgico della band è senza alcun dubbio Kabuki, che tra riff ed assoli con la sua fidata sette corde, nonché con un’incredibile prova vocale, costituisce il propulsore principale attorno al quale si sviluppa la musica degli Ideogram. La tastiera di Grand Guignol si dipana invece attorno al riffing di chitarra con arrangiamenti talvolta sinfonici, talvolta più legati ad un matrice maggiormente Dark Wave; da ascoltare in questo senso la fantastica “Reflections”. C’è anche da dire che il tastierista è dotato di uno screaming devastante, nonchè carico di drammaticità. Più in ombra è l’operato di Absurd, il cui basso è stato parzialmente sacrificato in fase di mixaggio. Non rimane quindi che parlare di Opera, che tra le tre voci della band è quella che mi ha impressionato di meno. Infatti, ho trovato spesso i suoi vocalizzi operistici un po’ troppo forzati all’interno del contesto sonoro della band. Mi piace invece molto quando esce da questa dimensione, come nel caso della già citata “Reflections”, brano nel quale sfodera una voce davvero sexy ed ammaliante.

“Life Mimics Theatre” è quindi un’opera prima che mostra una band già dotata di molta personalità e di un sound moderno ed accattivante. Personalmente, pur non essendo molto a mio agio con tali sonorità, devo ammettere che il lavoro piano piano ti entra dentro, al punto che poi ti ritrovi a canticchiare le melodie di brani come “Falling Snow” o “Rain Of Stars”. Certo, non sempre i brani convincono fino in fondo, però in generale “Life Mimics Theater” è un buon lavoro. Insomma, i nostri riescono a mescolare piuttosto bene le loro velleità artistiche, con un occhio al mercato discografico, senza per questo rinunciare a passaggi più duri o a sperimentare soluzioni atipiche. Sicuramente una band da ascoltare senza alcun tipo di preconcetto di sorta, anche perché sono comunque certo che questi Ideogram faranno molta strada.

BRIEF COMMENT: “Life Mimics Theater”, debut full length by italian band Ideogram, shows an interesting and personal way to develop Avantgarde Metal from the solid base of Gothic Metal. Kabuki’s guitar is the dynamic center that drives the music to unpredictable directions, creating tracks that are all quite enjoyable and with a production that makes a very powerful and modern sound. All these features let the band combine artistic wishes while keeping an eye to discographic market, giving birth to an intriguing release.

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Etichetta: WormholeDeath Records
Anno di Pubblicazione: 2015
TRACKLIST: 01. Life Is Pregnant Of Death; 02. The Art Of Bleeding; 03. Evil (In Her Hands); 04. Falling Snow; 05. Trembling Hands; 06. Geisha For My Demons; 07. Invisible Again; 08. Reflections; 09. Rain Of Stars; 10. I Am Candle; 11. In A Cobalt Ocean; 12. Death Is Pregnant Of Life; 13. Invisible Again (Acoustic version) [Bonus track]; 14. Falling Snow (Acoustic version) [Bonus track]
Durata: 63:24 min.

Autore: KarmaKosmiK

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