IMMORTAL
“Northern Chaos Gods”

Lo ammetto, la notizia di un nuovo album da parte degli Immortal, il primo dopo la rottura col buon Abbath, non è che mi avesse fatto nascere chissà che febbrile attesa, e questo a prescindere dalla assenza o meno dell’istrionico frontman. Il singolo di anticipazione uscito sul finire di maggio aveva però riacceso qualche speranza in più per questo nuovo “Northern Chaos Gods”, un lavoro che, in misura ancora maggiore del suo predecessore “All Shall Fall”, avrebbe dovuto chiare in modo definitivo se il gruppo di Bergen avesse ancora qualcosa da dare o se fosse inevitabilmente destinato a una triste pensione come già accaduto a molte realtà storiche accasatesi alla corte della Nuclear Blast, una sorta di garanzia quando si tratta di mettere una pietra tombale alla creatività di un gruppo. Ecco quindi che l’attacco diretto e ferale della già citata title track permette un buono spunto iniziale a questo lavoro, che ci restituisce un redivivo Demonaz e il fido Horgh in buona forma e in tutto e per tutto decisi a non far sentire la mancanza del loro ex sodale. In effetti, “Northern Chaos Gods” non da mai l’impressione che nel suono di questa “nuova versione” degli Immortal manchi qualcosa o qualcuno, potendosi benissimo del resto inserire tra un “Pure Holocaust” ed un “At The Heart Of Winter”, eppure paradossalmente proprio questo rischia di essere anche il suo limite. Se da una parte trovano infatti posto brani quasi sempre trascinanti e godibilissimi, su tutti la già citata title track, “Called To Ice” e “Mighty Ravendark”, dall’altra è innegabile che si sente spesso dietro l’angolo più di qualche rimando a soluzioni già utilizzate nei precedenti album. Il fatto che, con il cambio al timone, si sia in qualche modo voluto ripartire da pochi punti fermi è comprensibile e più che giustificabile, ma il confine tra una rilettura di quanto fatto in passato e un futuro fatto di vuoto manierismo è labile, e questa volta a Demonaz ed Horgh qualcosa lo si può perdonare anche in nome di un tentativo di riprendere in mano le fila di un discorso lasciato cadere prima della sua naturale fine. Saperlo tenere vivo nei prossimi anni sarà una sfida decisamente più difficile ma, ad ogni modo, se in un verso o in un altro i nostri qualche segnale dovevano darlo, beh, “Northern Chaos Gods” ci da una risposta confortante: gli Immortal sono tornati alla grande. Winter is coming.

BRIEF COMMENT: After a nine-year absence and Abbath’s farewell, Immortal are back with this brand new “Northern Chaos Gods”, a surprising yet impressive full length in which Demonaz and Horgh has brought back to life the typical blackened thrash vibe of their past albums.

Contatti: Sito Ufficiale
Etichetta: Nuclear Blast
Anno di pubblicazione: 2018
TRACKLIST: 01. Northern Chaos Gods 02. Into Battle Ride 03. Gates To Blashyrkh 04. Grim And Dark 05. Called To Ice 06. Where Mountains Rise 07. Blacker Of Worlds 08. Mighty Ravendark
Durata: 42:14 min.

Autore: Iconoclasta

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