IN TORMENTATA QUIETE
“Finestatico”

Ascoltare un lavoro degli In Tormentata Quiete non è una cosa affatto semplice, troppe sono le possibilità di fraintendere o sottovalutare un testo o un brano. Niente è mai come sembra con un loro disco, ed è compito del sottoscritto cercare di andare oltre la superficie della loro musica per provare a trasmetterla a voi lettori. Non a caso ci sono andato con i piedi di piombo nei riguardi di questo loro nuovo “Finestatico”, prendendomi praticamente tutta l’estate per assimilarlo. Tra l’altro, ricordo di aver visto il video di anteprima della traccia “R136a1”, e di esserne rimasto un pochino deluso, poiché sentivo da questo brano che il loro stile era rimasto più o meno invariato rispetto al precedente e bellissimo “Cromagia”. Tuttavia, mi imposi di non fissarmi su questo ascolto occasionale di una singola traccia, e di dedicare il giusto tempo all’ascolto. A distanza di parecchio tempo, posso dire che questo nuovo “Finestatico” è un lavoro veramente bello, la naturale prosecuzione del precedente “Cromagia”, nel quale la band ha rimesso la propria anima Metal al centro delle composizioni ed anche le screaming vocal di Vitali ritornano ad avere un ruolo cardine all’interno dell’economia sonora della band. A partire dalle violente sfuriate Black dell’opener “Zero”, e citando nuovamente “R136a1” per la sua oscura apertura ai limiti del Doom, si osserva come a livello di songwriting ci sia la netta volontà di indurire nuovamente in parte il proprio sound. D’altro canto, il concept lirico si presta molto bene a questa breve virata compositiva, con l’astronomia che viene utilizzata come metafora per descrivere il lato irrazionale nascosto dell’uomo. Forse a livello compositivo non ritroviamo il salto netto che si era avuto tra “Teatroelementale” e “Cromagia”, ma tutto risulta estremante curato e misurato, raggiungendo di fatto la perfezione nel fantastico trittico “Sole”“R136a1”“Eta Carinae”, con le tre voci di Vitale, Lanzoni e Petitto ad incastrarsi in un infinito gioco di specchi sonori. Non posso quindi che chiudere questa recensione con un semplice consiglio: se volete davvero innamorarvi di questo “Finestatico”, non imponetevelo, ma lasciatevelo fluire addosso lentamente senza opporre nessuna barriera. Vedrete che ne varrà certamente la pena.

BRIEF COMMENT: Three years after the wonderful “Cromagia”, In Tormentata Quiete are back with their fourth album “Finestatico”. In it, the Italian band shows once again great songwriting skills, leading the listener into seven beautiful tracks.

Contatti: Sito Ufficiale
Etichetta: My Kingdom Music
Anno di pubblicazione: 2017
TRACKLIST: 01. Zero; 02. Sole; 03. R136a1; 04. Eta Carinae; 05. Sirio; 06. RR Lyrae; 07. Demiurgo
Durata: 46:52 min.

Autore: KarmaKosmiK

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