INCHIUVATU
“Via Matris”

Agghiastru è un personaggio per il quale ho sempre avuto un’enorme stima e che ho cercato di seguire, per quanto possibile, in tutte le sue molteplici incarnazioni. La sua estrema coerenza nel tentare di espandere il più possibile la propria vena creativa lo ha portato in territori musicali spesso rischiosi, vedasi per esempio la svolta cantautorale dei suoi dischi da solista, pur mantenendo sempre un livello qualitativo decisamente elevato. Anche nel caso di questa trilogia di EP, recentemente ampliata a pentalogia, di cui fa’ parte “Via Matris”, Agghiastru è andato a ripercorrere un po’ tutta la storia musicale e non del suo progetto principale, ovverosia gli Inchiuvatu. Il risultato è andato ben oltre la mie aspettative, con “INRI” che può tranquillamente rivaleggiare con gli storici “Addisiu” o “Viogna”, e con il qui recensito “Via Matris” che non fa’ altro che confermare lo stato di grazia che sta attraversando Agghiastru in fase di composizione.

Infatti, “Via Matris” raccorda al suo interno il glorioso passato Black Folk con la lunga ricerca di musica popolare portata avanti da Agghiastru nel corso di tutti questi anni, attraverso una serie di brani suonati in maniera completamente acustica. Ma non stiamo parlando di un semplice disco di musica acustica fatto di chitarre arpeggiate e quant’altro, ma di una interpretazione alquanto originale e personale del Black Metal. Basta ascoltare la bellissima opener “In Utero”, che tra dolci richiami Folk inserisce violente sfuriate di chitarra acustica ad opera del braccio destro di Agghiastru, Rosario Badalamenti. Per chi volesse approfondire e conoscere tutta la strumentazione usata per la realizzazione è presente un interessante articolo sul nuovo sito della band. La successiva “Ammuccia” ha un andamento lento ed funereo, che ricorda una vera e processione funebre siciliana, e che sfocia in rabbiose vocal conclusive. La disperazione di “Matri Addulurata” emerge con forza tra le note di questa song, che può vantare una grande prestazione alla chitarra di Rosario, sempre in bilico tra malinconici arpeggi e sfuriate in tremolo. La successiva “Trafitta” è la traccia che sicuramente più richiama i vecchi lavori della band, per via della massiccia presenza di melodie sicule ed un cantato che richiama molto una filastrocca. In “Eterna Gloria”, Maria sfoga tutto il suo dolore per la morte del Cristo in un brano dalle atmosfere grigie e desolanti, arricchite da un coro di voci spettrali che canta le seguenti parole: “Teni inchiuvatu a la Cruci un nutricu / nunncenti chi ‘unn havi piccatu / crisciutu per l’armali sfamari / e ‘u jaddinu divintari paschera”. La deposizione del corpo di Cristo è invece affrontata nella violentissima ed estraniante “Scrucifissu”, nella quale una chitarra stuprata viene affiancata da un coro di flauti e zufoli vari in grado di creare un climax terrificante. Stesso discorso anche per la conclusiva “Santa Balata”, che conclude questo “Via Matris” in maniera violenta e desolante.

Agghiastru ha decisamente rischiato e sperimentato molto con questo nuovo EP, ma devo ammettere che la sua sfida è decisamente vinta. E’ un lavoro sicuramente meno immediato dei precedenti “INRI” o “33”, ma non meno coinvolgente ed impattante sulla psiche dell’ascoltatore. Inoltre, questo utilizzo estremizzato della strumentazione acustica riesce a donare un suono caldo e sanguigno, che ben si adatta a raccontare i tristi eventi esposti in questo “Via Matris”. Insomma, non mi resta altro che consigliarvi vivamente questa nuova uscita a firma Inchiuvatu, nonché esortarvi ad andare ad ascoltare i tre EP precedenti sul Bandcamp della Inch Productions.

BRIEF COMMENT: “Via Matris” is a particular experiment in the discography of italian artist Agghiastru. In fact, in this EP Agghiastru tells the history of Holy Mary through a bunch of acoustic tracks that combine the fury and anger of Black Metal with the warm and bloody sound from the traditional Sicilian music.

Contatti: Sito Ufficiale
Etichetta: Inch Productions
Anno di Pubblicazione: 2014
TRACKLIST: 01. In Utero; 02. Ammuccia; 03. Matri Addulurata; 04. Trafitta; 05. Eterna Gloria; 06. Scrucifissu; 07. Santa Balata
Durata: 36:44 min.

Autore: KarmaKosmiK

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