INNER SHRINE
“Heroes”

Il nome Inner Shrine mi ha riportato immediatamente alla mente gli anni d’oro della mitica label fiorentina Dragonheart Records, capace di iniziare la propria carriera con un filotto di lavori davvero ottimi, tra cui ovviamente spiccava l’immortale debutto dei Domine “Champion Eternal”. Tra gli altri nomi da menzionare lanciati da questa etichetta, vi erano certamente gli Inner Shrine con il loro debutto “Nocturnal Rhymes Entangled In Silence” ed i Macbeth col pregevole esordio “Romantic Tragedy’s Crescendo”. Più di venti anni sono trascorsi da quel glorioso passato ma, nonostante varie vicissitudini e innumerevoli cambi di line-up, il mastermind Luca Liotti è riuscito sempre a portare avanti il glorioso nome degli Inner Shrine. Parlando a titolo personale, non nascondo che il loro debut all’inizio non mi fece subito una bella impressione, e che mi servirono parecchi ascolti per farmelo piacere. Ora come ora l’unica cosa che rimane impressa del periodo era che non mi piacevano per niente le vocals femminili, poi qualche tempo fa, vista la mia intenzione di occuparmi di questo nuovo “Heroes”, decisi di rimettere mano a quel cd impolverato sulla mia libreria. A parte una produzione un pochino grezza, il loro debut rimane senza alcun dubbio un lavoro di buona qualità, dove il Death Doom in voga all’epoca cercava nuove e personali evoluzioni. In seguito persi completamente di vista il progetto, dato che per il successivo “Fallen Beauty” ci vollero circa tre anni, ed in quel periodo ero troppo completamente assorbito dal Black Metal per potermi rivolgere ad altre cose. Comunque sia, mettendo da parte i miei ricordi personali, torniamo sui binari e parliamo di questo “Heroes”. Purtroppo, il promoter non mi ha dato alcuna bio ed indicazione su chi effettivamente suoni in questo full length, che potrebbe essere tranquillamente composto e suonato dal solo Liotti, con giusto la presenza di qualche guest alla voce femminile. A parte questa considerazione, questo “Heroes” possiede una atmosfera veramente coinvolgente, epica e melanconica allo stesso tempo. Difficile scindere le singole tracce l’una dalle altre, dato che il disco risulta essere una sorta di messa in opera cinematografica, dove a far breccia nell’ascoltatore sono le bellissime melodie della chitarra di Liotti. Per il resto, gli Inner Shrine si posizionano a livello di genere in un Gothic Metal semplice nelle sue strutture, ma molto raffinato a livello di armonie ed atmosfere. Andatevi ad ascoltare “Sakura”, le cui melodia sono veramente qualcosa di incredibile, e ditemi voi se non vi viene voglia di immergervi completamente tra i suoni di questo “Heroes”. Insomma, un lavoro veramente inaspettato e che sono certo rilancerà fortemente le quotazioni della band fiorentina. Sognanti.

BRIEF COMMENT: After six years of silence, Italian project Inner Shrine is back with “Heroes”, an excellent album of Gothic Metal full of majestic atmospheres.

Contatti: Facebook
Etichetta: Self-released
Anno di pubblicazione: 2019
TRACKLIST: 01. Donum (Intro); 02. Akhai; 03. Ode Of Heroes; 04. Doom; 05. Firebringer; 06. Guagamela; 07. Sakura (Metal Version); 08. Cum Gloria (Extended Version)
Durata: 29:10 min.

Autore: KarmaKosmiK

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