INTERVISTA BUFFALO GRILLZ – Gux

Tornano su Hypnos Webzine i grinders capitolini Buffalo Grillz. Tenendo fede al proprio stile ironico e scanzonato, ecco quello che ci ha raccontato il bassista Gux.

Ciao Gux, ti ringrazio fin d’ora per la disponibilità dimostrata. Comincio con il chiederti cosa ha spinto dei musicisti con alle spalle delle band già avviate a creare un gruppo come i Buffalo Grillz.

Gux: Un saluto a tutti…e benvenuti al barbecue…
L’idea era proprio quella: creare una sorta di festa che ci facesse divertire ogni volta, tra prove, registrazioni e live, senza troppo badare al capello (o pelo di porco, fate vobis).

I “bersagli” della vostra ironia sono piuttosto vari. In base a cosa li scegliete?

Gux: Le nostre vittime spesso vengono scelte cosi per caso. Stando molto tempo insieme, finiamo sempre per cazzeggiare, e cosi escono delle cose assurde che poi inseriamo nei nostri lavori.

Rimanendo in tema, come mai vi limitate ai soli titoli e non ricorette a dei testi veri e propri?

Gux: Per il semplice fatto che non vogliamo ricadere in tematiche ormai superate. L’odio verso tutto quello che è umano ci accomuna, ed ecco che la cena è servita…
Tutto sommato si è rivelata anche una buona formula e chi ci segue probabilmente lo fa anche per questo… Noi siamo Grind e non dobbiamo aggiungere altro a parole, bastano le urla.

Passando al lato prettamente musicale, come nascono i vostri pezzi? Sono davvero “Improvvisation Intuition Casaccium”?

Gux: Abbastanza… Proviamo i riff (si, i Buffalo Grillz possiedono una macchina che fa i riff), e se ci piacciono suonandoli in sala prove…via, si inserisce un bel titolo carico di ironia e si passa alla song successiva. Nulla è scritto a caso, anche se sembra… Improvvisation Intuition Casaccium.

Siete parecchio attivi anche a livello di live. Che riscontro stanno ottenendo i brani di “Manzo Criminale”? Siete soddisfatti della loro resa dal vivo?

Gux: “Manzo Criminale” sta risquotendo ottime critiche e cominciamo ad avere anche un bel pubblico ai concerti grazie anche alla buona promozione che ci sta facendo la nostra etichetta Subsound Records. Nei live abbiamo sempre un bel casino sottopalco, si menano di brutto ed è quello che ci piace. Il pubblico attivo ci gasa da morire e poi succede sempre che finiamo per andare a bere al bancone con qualcuno di loro…sono belle emozioni, trasmesse a suon di Grindcore, che ci danno la certezza di essere apprezzati nella scena Grind.
Siamo molto soddisfatti della resa dei nuovi brani dal vivo. A volte può capitare magari ad uno di noi che un pezzo convinca meno di un altro, ma poi non abbiamo tempo per pensarci su, sono sempre cosi veloci, e non c’è mai il tempo materiale per riflettere piu di qualche secondo…EXTREME.

Concludo chiedendoti cosa ci dobbiamo aspettare in futuro dai Buffalo Grillz.

Gux: Pensavamo di scioglierci per poi riformarci tra 10 anni e fare quello che fanno tutte le band ultimamente…(cioè schifo). Ma col cazzo! Stiamo lavorando a delle song che saranno disponibili nel 2013 in uno split. Lavoriamo ad un tour in Messico che faremo a Maggio e, mentre la nostra macchina per i riff si da da fare noi, ce ne stiamo alle isole Cayman a sorseggiare un bel cocktail ghiacciato.
Un saluto a tutti.

Autore: Iconoclasta

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