INTERVISTA CROMIA OSCURA – Band

Dopo l’uscita ravvicinata degli EP “Pandaemonivm” e “Lava”, Hypnos Webzine è andata a incontrare i catanesi Cromia Oscura. Ecco quello che ci hanno raccontato il mastermind e chitarrista Damien Aldwych Oscura e il batterista Hammerfury.

Ciao ragazzi, come consuetudine vi lascio subito lo spazio per presentarvi ai lettori e per raccontarci un po’ la storia della band.

Damien Aldwych Oscura: Un saluto a tutti i lettori di Hypnos Webzine! Inizio subito ringraziandovi per lo spazio concesso e per la meravigliosa recensione del nostro ultimo EP “Lava”, l’ho apprezzata molto! La band si forma ufficialmente nel marzo del 2009, anche se l’idea di formare il mio primo gruppo nasce da molto tempo prima. Ho iniziato a suonare la chitarra a 9 anni approcciandomi alla musica con diversi generi musicali fino ad arrivare, 5 anni dopo, a scoprire il Black Metal. Un anno dopo, durante un normale giorno di scuola delle superiori, lessi per caso nel dizionario del mio libro di storia dell’arte “Cromìa: Tonalità di colore”. Scrissi d’istinto a matita accanto al termine la parola “Oscura”, ed è partito tutto da lì. Trovando il nome, trovai anche l’idea della band che volevo creare, una band dove poter mettere tutte le mie sensazioni esprimendo tutto ciò che non riuscivo ad esternare se non con la mia musica. Dopo aver trovato gli altri componenti, scrissi i primi brani che avrebbero fatto parte della nostra prima demo registrata in presa diretta in un’ora e mezza. Abbiamo fatto anche i nostri primi live e nel 2010 abbiamo registrato il nostro primo full lenght, “Novilunium Tenebrae”. In seguito si susseguirono vari cambi di line-up che portarono solo scompiglio al nucleo della band, ma nonostante ciò pubblicammo un EP nel 2011, “It’s Time To Leave This World”. Nel 2012 ci fu un altro cambio di line up, arrivando ad una formazione che ci permise di lavorare appieno alla composizione dei brani e allo svolgimento di alcuni live. In particolare, l’entrata di Hammerfury dietro le pelli è stata fondamentale per i Cromìa Oscura. E’ stata una combinazioni di fattori che fece “rinascere” letteralmente la band. Ero in un periodo della mia vita pieno di cambiamenti e la sua entrata si sposò egregiamente con la mia esigenza di spingermi più avanti di quanto avessi fatto in passato. La mia crescita personale incideva molto sulla mia evoluzione musicale e dato che creai i Cromìa molto giovane, i cambiamenti da un lavoro all’altro sono abbastanza plateali. Se all’inizio del 2009 ero legato a ricordi nostalgici della mia infanzia legati a vecchie memorie nella speranza di farle rivivere in eterno nella mia musica, in quel momento avevo bisogno di sfuriare tutta la mia agitazione mentale dovuta a fatti personali combinati a seccature e noie che ruotavano attorno al gruppo. Fui stimolato tantissimo e il risultato dopo tanto lavoro fu “Pandaemonivm”, che uscì nel 2013 solo in streaming sul nostro canale Youtube. Dopodiché, altri live, un altro cambio di line up altrettanto significativo coronato dall’ultimissima uscita dell’EP “Lava”. Infine l’entrata di Karnak in veste di bassista in pianta stabile e l’ingresso del cantante Rex Feralis come special guest (presente anche nell’ultimo lavoro) sigilla egregiamente il tutto, permettendoci di supportare “Lava” con un’unica data live a Catania il 1 giugno scorso e lavorare tutti insieme al nuovo materiale.
Hammerfury: Sono entrato nei Cromìa quasi per caso, con Damien suonavamo assieme in un’altra band, quando ad un certo punto mi ha proposto di far parte della band; ho accettato quasi per scommessa, dato che io sono fondamentalmente un batterista Death Metal, ma ero ad un punto di sentire quasi un’esigenza nel provare ad esprimermi in chiave Black tutta la mia negatività e rabbia. La conferma e’ poi arrivata quasi naturalmente dato che al mio ingresso Damien aveva già in mente il “salto” di estremizzazione sonora che si può sentire in “Pandaemonivm”, confermandomi da li’ come batterista dei Cromìa Oscura al 100%, dato che credo fermamente nel potenziale di Damien e nella sinergia che si crea musicalmente, facendo sì di rendere ancora di più unico il sound dei Cromìa Oscura.

Quali gruppi e quali album ritenete abbiano forgiato il vostro modo di concepire la musica? Ritenete che i diversi cambi di formazione che avete avuto abbiano in qualche modo interagito con queste influenze, portandovi su certe sonorità piuttosto che su altre?

Damien Aldwych Oscura: Sono veramente tantissimi i gruppi e gli album che mi hanno ispirato, naturalmente non solo di gruppi Black Metal, perché la musica mi piace ascoltarla a 360° gradi. Ne cito solo uno, il gruppo dei gruppi, i padri fondatori che hanno reso possibile tutto quello che abbiamo oggi musicalmente in chiave estrema e non solo: i Black Sabbath. Si, i cambi di formazione hanno giocato un ruolo importante nella strada musicale da percorrere.
Hammerfury: Personalmente, vengo quasi sempre influenzato da tutto quello che ascolto, poi sta in fase compositiva integrare le sensazioni più adatte alle situazioni. Certamente, cambiando formazioni, si è inevitabilmente cambiato il risultato finale.

Come avviene il processo compositivo e come si sta evolvendo il vostro suono? In fase di scrittura dei nuovi brani date libero sfogo alle vostre idee o cercate di focalizzarvi su un obiettivo da raggiungere?

Damien Aldwych Oscura: Il tutto si svolge (adesso) in maniera molto rapida: nell’instante in cui parte un’idea dalla mia mente la trasformo immediatamente in riff per poterci lavorare tutti insieme, e nello stesso istante durante il processo di creazione sappiamo cosa sta nascendo e quale obiettivo vogliamo raggiungere.
Hammerfury: Ormai abbiamo assodato un modus operandi che ci soddisfa appieno: poter sfruttare le idee base di Damien e poterle lavorare a nostro più totale piacimento, seguendo determinate caratteristiche che teniamo sempre in considerazione, con la totale libertà di dare forma alla sostanza.

A livello di testi, il vostro ultimo EP “Lava” rimanda abbastanza esplicitamente al vostro legame con l’Etna. Come è nata questa idea, peraltro in parte già sfruttata in un brano del vostro demo d’esordio? Sempre a riguardo dei testi, quali sono le tematiche che più vi piace trattare? Quali sono le vostre fonti d’ispirazione?

Damien Aldwych Oscura: Sin da bambino ho sempre avuto un particolare legame con la nostra amata Etna. In passato ho voluto omaggiarla nella prima demo col brano “Etna” per ringraziarla di tutti i miei ricordi d’infanzia più belli e descrivendola in tutta la sua bellezza. “Lava” invece parla del suo lato furioso, brano ricco di cattiveria dovuta anche ad esperienze personali recenti abbastanza spiacevoli. Naturalmente ognuno può interpretarla come vuole, io personalmente mi ci rispecchio totalmente dal punto di vista caratteriale ed emotivo in tutte le sue forme, proprio per questo l’idea del brano nasce in concomitanza di una delle tante eruzioni dell’Etna.
Hammerfury: “Lava” nasce semplicemente dall’esigenza di esternare le nostre sensazioni, spesso accomunabili sia all’intera umanità che alla natura a cui apparteniamo. Riteniamo la fonte migliore e più attendibile per scrivere quello che vogliamo.

Dopo l’uscita ravvicinata degli EP “Pandemonivm” e “Lava”, vi prenderete una pausa o avete già iniziato a buttar giù qualche nuova idea? Quali sono i vostri progetti futuri?

Damien Aldwych Oscura: Non sentiamo il bisogno di allentare la presa al momento, le idee sono tantissime e di sicuro continueremo a lavorare senza sosta. Per quanto riguarda il futuro tutto è ancora da stabilire, ma posso anticipare che sicuramente faremo un album perché abbiamo tantissimo materiale.
Hammerfury: Assolutamente nessuna pausa; non dipende dal nostro volere la pausa o la fase compositiva, noi viviamo per suonare e non viceversa, se e quando Damien vorrà sfornare riff in successione non ci sarà mai un ostacolo a fermarlo, basterà solo raccogliere più materiale possibile per poi poterlo successivamente lavorare e trasformarlo in brani definiti. Quanto ai progetti futuri, ancora nessuna conferma o planning prestabilito, ma e’ già certo che abbiamo quasi abbastanza materiale da poter anche pubblicare un full-lenght. Dobbiamo semplicemente decidere il come, il dove e il quando. Nessuna premura, essendo esenti da contratti specifici, ci prenderemo tutto il tempo che ci necessiterà.

Fin dagli esordi non vi siete risparmiati in quanto a concerti, e anche ora state supportando l’uscita dei vostri ultimi lavori con diverse date. Come sono stati accolti i nuovi brani e come descrivereste le vostre esperienze live?

Damien Aldwych Oscura: Il nostro ultimo concerto è stato secondo me il più emozionante svolto dalla band e sono sicuro che anche per i restanti Cromìa Oscura lo è stato, per vari motivi. Tornare in sede live anche se solo per un concerto è stato bellissimo, il pubblico e la collaborazione con le band di supporto sono stati eccezionali. Un degno omaggio ad una persona cara che ci ha lasciato l’anno scorso ed una risposta fortissima a noi stessi che non abbiamo mollato davanti a nessuna delle imprevedibilità che la vita, a volte spiacevolmente, ci pone di fronte.
Hammerfury: Ti dirò, in generale, stiamo scegliendo di invertire la rotta per quello che riguarda i live; per il momento abbiamo voluto esibirci solo una volta per supportare l’uscita di “Lava”. Se non si mostreranno occasioni degne, abbiamo deciso di non esporci più di tanto, ritornando all’idea originale e misantropica dei live “d’élite”, dato che, effettivamente, chi ci segue nei nostri giri e dintorni ha avuto pienamente modo di poterci supportare pure in fase live. In generale, il materiale tratto dal nostro ultimo EP e’ stato accolto con più emotività di “Pandaemonivm”. Quest’ultimo e’ stato più un lavoro con un sound granitico, quasi da produzione pro, mentre per “Lava” abbiamo scelto di tornare alle origini con un sound più diretto, primitivo ed “in your face”, risultando pienamente soddisfacente per il tipo di proposta sonora fatta.

Questa era l’ultima domanda, grazie per il vostro tempo. Lascio a voi l’ultima parola.

Damien Aldwych Oscura: Grazie ancora di cuore ad Hypnos Webzine per averci concesso quest’intervista! Saluto tutti i lettori invitandovi a sintonizzarvi sulla nostra pagina Facebook per eventuali imminenti news.
Hammerfury: Grazie a voi per lo spazio concesso. Ai Cromìa Oscura non e’ mai interessato rientrare in una scena particolare o proporre un Black facilmente riconducibile a qualcuno; cerchiamo il più possibile di rispecchiare il nostro oscuro ego e soddisfarlo musicalmente.

Autore: Iconoclasta

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