INTERVISTA PROFANAL – D. & R.

E’ un piacere e un onore poter ospitare sulle pagine di Hypnos Webzine, D e R, rispettivamente bassista e cantate dei Profanal. I livornesi sono attualmente una delle migliori realtà del panorama Death Metal italiano e avevo avuto occasione di elogiare in sede di recensione il loro ottimo esordio “Black Chaos”. Ecco cosa è emerso da questa intervista.

Prima di tutto vorrei farvi i complimenti per “Black Chaos”, a mio avviso una delle migliori uscite del 2012 in campo Metal. Come sono stati i responsi dell’album? A distanza di tempo cambiereste qualcosa?

D: Grazie dei complimenti. Possiamo dire che i responsi sono stati più che positivi, e noi stessi siamo soddisfatti del lavoro svolto. Ovviamente, visto che siamo i diretti interessati, a distanza di tempo le domande ‘ma se avessi fatto così invece che cosà’ si sprecano, ma è normale. Tutte le cose positive che avrei personalmente messo in questo lavoro per migliorarlo andranno sicuramente a migliorare il prossimo!.

Alla composizione dei pezzi partecipa tutta la band o si tratta di un processo che vi coinvolge singolarmente?

D: La riff-machine dei Profanal è Kristian, quindi l’input è sempre suo. Poi in sala prove ci lavoriamo tutti insieme per dare forma alla canzone.

Non è un mistero che il vostro sound sia influenzato dall’Old School Death Metal, soprattutto svedese. C’è una band in particolare che ha esercitato un’influenza maggiore rispetto alle altre?

D: Sarò scontato, ma dico Dismember ed Entombed. Queste due più di tutte. Comunque tutto il Death Metal della vecchia scuola ci ha influenzato, band svedesi ed europee (ma anche americane) in generale come Grave, Asphyx, Autopsy, primi Death etc… Una band che nel suo piccolo (hanno solo un full-length) ha esercitato una grande influenza su di noi sono i God Macabre.

Quali sono gli elementi che esercitano una maggior influenza nella stesura dei testi? Libri o film rivestono un ruolo in tutto ciò?

R: Libri e alcune tematiche cinematografiche sicuramente hanno dato il loro contributo…ma i miei testi sono principalmente influenzati dai miei umori e dai pensieri che scaturiscono in particolari momenti.

Ho avuto il piacere di vedervi dal vivo in terra veneta quasi due anni fa e posso dire che avete una presenza e un impatto scenico davvero notevole. Come vivete
le esperienze live? Avete già in programma degli show in Italia o all’estero?

D: I concerti sono la linfa vitale del nostro progetto. Senza i concerti la passione scenderebbe subito. In programma abbiamo avuto un minitour di quattro date che ha toccato Germania, Olanda, Francia e Belgio. Il tempo di tornare e il 13 Aprile saremo all’ “Into the Void Festival” a Bologna.

Volevo fare i complimenti a Rosy in quanto, ad ogni release, le sue vocal si fanno sempre più selvagge e catacombali, amplificando la portata distruttiva delle canzoni. Quali sono le tue principali fonti di ispirazione?

R: Grazie. Be’ a parte le band che Daniele ha citato nelle nostre influenze, non ho delle particolari fonti d’ispirazione. Mi piace il Death Metal, credo sia il genere musicale stesso ad ispirarmi a cantare in un certo modo.

In passato avete collaborato con i Funeral Whore e gli Obscure Infinity per degli ottimi split album. Siete ancora in contatto con queste band e altre realtà estere? Per quanto riguarda l’Italia, con quali gruppi avete rapporti più stretti?

D: Siamo più che in contatto, oramai i componenti di queste due band sono amici per noi anche al di fuori della musica. In estate sia gli uni che gli altri sono venuti in vacanza ospiti da noi e noi stessi siamo andati a trovarli. Siamo molto amici anche dei francesi Necrowretch. Anche in Italia abbiamo stretto rapporti di amicizia, soprattutto coi Necro, ma anche con Voids Of Vomit, Imposer, Eroded, Blasphemous Noise Torment, Blood of Seklusion, Blasphemophagher ed altri ancora.

Alcuni di voi hanno anche dei side-projects o siete concentrati totalmente su Profanal?

D: Rosy, Nicco e Kristian hanno collaborato con Pietro Riparbelli in un progetto denominato Kaula, Black-Ambient-Drone e chi più ne ha più ne metta! Per il resto nessuno di noi ha altri progetti all’attivo attualmente.

Per i prossimi impegni siete già al lavoro su nuove release o vi state prendendo una meritata pausa vista la recente uscita di “Black Chaos”?

D: Siamo già al lavoro, il processo di composizione continua. Ci sono già alcune nuove idee di tracce. Per quanto riguarda uscite di nuove release è presto per fare programmi precisi, vedremo nel momento in cui i pezzi nuovi saranno pronti!

L’intervista è finita. Vi ringrazio per la disponibilità e potete concludere come volete.

D: Ciao, grazie a voi dello spazio!

Autore: Nivehlein

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