INTERVISTA STAMINA – “Luca Sellitto”

Il loro terzo full-lenght “Perseverance” si è dimostrato essere una delle più interessanti uscite attuali in ambito Prog Metal, e noi di Hypnos Webzine non abbiamo perso tempo e abbiamo intervistato il principale compositore e chitarrista degli Stamina, Luca Sellitto.

Ciao Luca, benvenuto su Hypnos Webzine! Prima di tutto voglio farvi i complimenti per il vostro ultimo lavoro “Perseverance”, che ritengo una delle migliori release di questo primo quadrimestre del 2014. Quali sono stati i primi responsi che avete ricevuto, e soprattutto, quali sono le vostri sensazioni riguardanti questo vostro terzo full-lenght?

Luca Sellitto: Grazie mille per i gentili complimenti! Fino ad ora l’album sta ricevendo ottime recensioni, sia in Italia che all’estero. Ritengo che “Perseverance” rappresenti un punto d’arrivo per la prima fase della nostra discografia, nel senso che racchiude al meglio tutti gli elementi del sound che abbiamo già proposto nei due precedenti album “Permanent Damage” e “Two Of A Kind”.

“Perseverance”, come racconta lo stesso titolo, nasce dopo l’abbandono di due membri della line-up originale (Giorgio Adamo e Roberto Chiumento). In che modo questo split ha condizionato la stesura di questo lavoro?

Luca Sellitto: Di sicuro l’uscita dal gruppo di Giorgio e Roberto, avvenuta nel settembre del 2011, inizialmente ha creato diverse difficoltà, soprattutto per quanto riguardava l’attività live. La cosa, comunque, non ha condizionato più di tanto la stesura del nuovo album, dato che abbiamo avuto tutto il tempo nell’anno successivo di riorganizzarci. Tra l’altro, come sai, Giorgio ci ha anche fornito il suo prezioso aiuto cantando quattro brani del nuovo album e siamo rimasti in ottimi rapporti anche con Roberto.

I nuovi arrivati sono Lorenzo Zarone al basso, Jacopo Di Domenico alla voce e Mirkko De Maio alla batteria, sebbene, almeno guardando il vostro sito internet, gli ultimi due vengono etichettati come live session. Come mai questa decisione ed in che modo siete arrivati a scegliere questi tre musicisti?

Luca Sellitto: Direi che l’unico vero nuovo arrivato è Lorenzo, il quale è entrato sin da subito in pianta stabile nella band, appena dopo l’abbandono di Roberto. E’ il tipo di bassista di cui avevamo bisogno per esprimere al meglio il nostro sound, in quanto è capace di destreggiarsi abilmente fra tutti i diversi stili e le diverse influenze presenti nei brani. Avere Lorenzo nella band mi ha anche dato la possibilità di osare di più in fase compositiva nella stesura delle linee di basso e di avere, accanto ad Andrea, il nostro tastierista, un altro valido collaboratore in fase di arrangiamento. Mirkko DeMaio ha collaborato con noi come session man in occasione del nostro tour europeo del 2012. Cercavamo un turnista che s’unisse a noi per quella occasione e scoprì Mirkko tramite internet. Ha anche registrato, come sai, le parti di batteria su quattro brani del nuovo album, ma il nostro nuovo batterista in pianta stabile è Enrico Canu già da più di un anno. Purtroppo Enrico non ha preso parte alle registrazioni di “Perseverance”, in quanto s’è unito a noi mentre ormai eravamo in fase di missaggio e tutte le parti erano già state incise. Jacopo Di Domenico è stato il nostro frontman dal vivo dalla seconda metà del 2011 in poi. Alla fine delle registrazioni di “Perseverance”, ovvero nel giugno del 2013, abbiamo ufficializzato il suo ingresso in line-up. Purtroppo, però, per motivi personali ci ha da poche settimane comunicato che non potrà prendere parte alla promozione live del nuovo lavoro ed il suo futuro all’interno della band è molto incerto.

A partire dal precedente “Two Of A Kind” avete iniziato a chiamare in fase di registrazione almeno tre diversi cantanti. Nonostante tutto questo affollamento di vocalist, che hanno comunque tutti fornito una ottima prova (tra cui segnalo “I’m Alive” con Giorgio Adamo e “Wake Up The Gods” con Nils Molin dei Dynazty), “Perseverance” mostra un sua perfetta coerenza interna, oltre che una band perfettamente conscia dei propri mezzi. Come è stata fatta la scelta dei vocalist e come è stata effettuata l’attribuzione dei brani? Ritenete che i singoli cantanti, in fase di registrazione, abbiano portato modifiche alle tracce o tutto era stato già pianificato in precedenza?

Luca Sellitto: Göran Edman è il mio cantante preferito e da diversi anni speravo di avere un giorno la sua fantastica voce su qualche mia canzone. Nils Molin, anche lui svedese come Göran, l’ho scoperto per caso tramite internet circa tre anni fa e ritengo che sia il miglior cantante metal/hard-rock melodico della “nuova generazione”. Giorgio Adamo, nostro ex frontman, è a mio parere anche lui tra i migliori cantanti under 30 in circolazione e, pertanto, quando ci ha offerto il suo aiuto per completare le registrazioni delle voci ne siamo stati subito entusiasti. In fase di registrazione i vocalist hanno apportato qualche piccola modifica, ma grosso modo tutti si sono attenuti al 90% a quello che avevo canticchiato io sulle demo dimostrative. Ho attribuito i brani in base alle caratteristiche vocali di ognuno, ovvero tenendo conto del tipo di timbrica e dell’estensione.

Un’altra novità è stata sicuramente la vostra entrata nell’ampia scuderia della My Kingdom Music. Come vi state trovando? Vi ritenete soddisfatti della scelta fatta?

Luca Sellitto: Direi proprio di si! Francesco Palumbo della My Kingdom sta facendo del suo meglio per promuovere il nostro nuovo album e per farci suonare il più possibile in giro per l’Europa. Non avevamo mai avuto un simile supporto dalle nostre precedenti case discografiche.

Come vedete “Perseverance” in relazione alle vostre precedenti uscite? Quali ritenete essere le novità nel vostro sound e quali invece considerate come un vostro ben preciso trademark?

Luca Sellitto: Direi che le nostre coordinate stilistiche di base sono rimaste intatte: metal melodico, contaminato da varie influenze progressive, hard-rock , neoclassiche, fusion, funk etc. La novità è che ora tutte queste influenze sono meglio coese e le strutture dei brani risultano più lineari e coerenti.

Quello che mi ha sicuramente colpito di “Perseverance” è la vostra capacità di saper coniugare una eccellente tecnica strumentale di stampo neoclassico con un raffinato gusto per la melodia, di cui “Higher” è una perfetta rappresentazione. Qual’è il vostro modus operandi compositivo e quali considerate essere le vostre fonti di ispirazione?

Luca Sellitto: Compongo tutte le musiche ed i testi e registro delle demo in casa con mezzi di fortuna, giusto per dare modo agli altri membri della band di ascoltare le idee e studiare le proprie parti. Successivamente c’incontriamo e discutiamo insieme degli arrangiamenti e dei vari dettagli. Per quanto riguarda le mie fonti d’ispirazione musicale, eccoti un elenco sintetizzato: Yngwie Malmsteen, Europe, Royal Hunt, Symphony X, Dream Theater, Johansson Brothers, Elegy, Conception, Black Sabbath (con Dio o Martin alla voce), Rainbow, Kansas, Allan Holdsworth, Mike Stern, Frank Gambale, Al DiMeola, J.S. Bach, John Coltrane etc. etc.

Quali sono le tematiche che affrontate nelle liriche di “Perseverance”? Ritenete che sia presente un filo conduttore che si snoda lungo i vari brani o ritenete ogni traccia completamente slegata?

Luca Sellitto: Da sempre ho trattato varie tematiche nei testi, ma in nessuno dei nostri tre album c’è un filo conduttore che lega le varie canzoni. Di sicuro, per quanto riguarda il nuovo album, il testo più rappresentativo è proprio quello della title track “Perseverance”, in cui parlo della determinazione e della volontà di non arrendersi, continuando a lottare per i propri sogni con le armi della perseveranza.

Altra cosa che mi ha incuriosito molto è la cover dell’album, ritraente uno strano viaggiatore in uno scenario post-atomico davanti ad uno strano edificio a metà strada tra una cattedrale ed un orologio. In che modo questa immagine riflette il contenuto del disco?

Luca Sellitto: E’ un uomo che persevera nel suo cammino, nonostante il degrado che lo circonda. L’orologio simboleggia l’incessante trascorrere del tempo, di cui il nostro “viaggiatore” è ben consapevole. Egli sa che, se vuole realizzarsi ed essere felice nella vita, non può sprecare neanche un singolo giorno. In fondo sulla sinistra s’intravede un’alba all’orizzonte (con richiamo al brano “Just Before The Dawn”), che potrebbe simboleggiare quella vita piena di luce verso la quale il viaggiatore sta cercando di dirigersi.

Nell’aprile del 2012 vi siete imbarcati per fare da opening act per il tour del ventennale dei mitici Royal Hunt. Ci potete raccontare la vostra esperienza? Che opinione vi siete fatta del loro leader Andrè Andersen e degli altri componenti della band?

Luca Sellitto: E’ stata un’esperienza indimenticabile, vissuta tra sogno e realtà. In tutti i Paesi in cui abbiamo suonato il pubblico ci ha accolto benissimo e grazie a quel tour abbiamo iniziato a veder crescere il nostro seguito di fans. Andrè è una persona estremamente intelligente, un grande professionista con molta esperienza che sa il fatto suo e sa come mandare avanti una band per tanti anni. E’ uno dei miei songwriters preferiti in ambito rock/metal e, oltre alla sua musica, adoro anche i suoi testi, quasi sempre molto profondi e malinconici, ma mai intrisi di fastidioso vittimismo. A dire il vero, conoscendo ed apprezzando i suoi testi sin da quando ero adolescente, mi aspettavo di trovarmi di fronte una persona piuttosto cupa e silenziosa. Invece devo dire che Andrè mi è sembrato un uomo di buona compagnia, socievole e dotato di molto senso dell’umorismo, addirittura logorroico a tratti! Ed io che pensavo che parlasse poco… Comunque, tutti i componenti dei Royal Hunt sono delle persone fantastiche, inclusi i membri del loro staff tecnico!

Avete già programmato delle date per la promozione di “Perseverance”? Ci potete anticipare qualcosa?

Luca Sellitto: Certo! Grazie a Francesco della My Kingdom Music terremo un tour di quattro date in Spagna, dal 22 al 25 maggio. Per l’occasione avremo come frontman Stefano Sbrignadello, un cantante veneto con una vasta esperienza alle spalle. In più, a breve annunceremo diverse altre date in giro per l’Europa, previste per la fine dell’estate. Fino ad ora abbiamo tenuto un paio di concerti qui nella nostra zona in piccoli locali, giusto per iniziare a riprendere un po’ di confidenza con il palco.

Sembrerà una domanda stupida, ma credete che tutta la faccenda di Stamina Foundation e del suo principale protagonista Davide Vannoni possa, non dico aver creato dei danni al nome della band, ma generato un po’ di confusione sui reali intenti della band? Ve lo chiedo perchè, guarda il caso, mi è arrivato il promo della band subito dopo aver visto un’inchiesta di Report sui Rai 3, ed in maniera quasi istantanea mi è venuto da fare uno stupido collegamento tra il vostro nome e questa controversa vicenda. Già che ci siamo, che idea vi siete fatta di tutta questa storia?

Luca Sellitto: Ad essere sincero non ho seguito la faccenda in maniera approfondita, pertanto non ho ancora ben formulato una mia opinione personale. Ad ogni modo, non credo che la cosa possa aver generato confusione sui nostri intenti, anzi forse il fatto che ultimamente il termine “stamina” si sia sentito così spesso aiuterà a far restare ben impresso il nostro nome nella mente delle persone che ci ascoltano e ci scoprono.

Da quando abbiamo aperto Hypnos Webzine mi sono arrivate parecchie richieste di recensione da parte di diverse band Progressive Metal italiane, e devo ammettere che sono rimasto colpito dalla qualità espressa da tutti questi gruppi. Come vedete la scene Prog italiana? Avete contatti con altre band?

Luca Sellitto: Non abbiamo molti contatti e, sinceramente, temo di non essere ben informato sul panorama prog-metal italiano.

Questa era l’ultima domanda, come nostro solito, ti lascio la parola per terminare come meglio credi l’intervista.

Luca Sellitto: Grazie mille per lo spazio dedicatoci! Un saluto a tutti ed un invito a visitare la nostra pagina Facebook ufficiale, dalla quale è possibile ascoltare vari brani ed ordinare una copia del nuovo album ad un prezzo più che ragionevole scrivendoci un messaggio. Inoltre, invitiamo tutti a dare uno sguardo al videoclip di “Higher” presente in streaming su Youtube. Ciao!!

Autore: KarmaKosmiK

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