KATAVASIA
“Sacrilegious Testament”

Devo ammetterlo, quando è arrivata questa richiesta e sono andato a leggermi la biografia dei Katavasia, ero piuttosto scettico sulla loro proposta, soprattutto perché aveva l’aria di essere una specie di super gruppo (con tutti i rischi che questo comporta) formato da membri di Varathron, Aenaon e altre band greche che, per non farsi mancare proprio niente, si era pure avvalso della collaborazione di alcune guest star non da poco (Sakis dei Rotting Christ e Sotiris Vayenas dei Septicflesh). Se a questo aggiungiamo il fatto che la scena ellenica non è esattamente la mia preferita e che i nostri debuttavano, almeno come progetto, senza aver niente alle spalle, credo che le mie perplessità siano state quantomeno sensate. Tutte queste mie riserve sono però fortunatamente svanite già ad un primo ascolto di questo “Sacrilegious Testament”, con i Katavasia in grado di trovare fin da subito la quadra sciorinando un godibile Black Metal che spazia da momenti più tirati a frangenti nei quali a farla da padrone è una maestosa evocatività. Ad onor del vero bisogna dire che quello che ne viene fuori non è poi molto distante dal suono delle più famose band greche, Varathron e Rotting Christ in primis, ma tutto sommato non credo che l’originalità a tutti i costi sia una prerogativa che i nostri si sono prefissati in fase di songwriting. Passando ad analizzare brevemente i brani, come detto il trademark della scena ellenica è sempre bene in evidenza, dando così vita ad un album in cui il Black Metal è aperto a soluzioni melodiche o di stampo Heavy che riescono a conferire una più che discreta longevità ai quaranta minuti abbondanti di musica. Per quanto mi riguarda, i migliori episodi si sono rivelati l’uno-due iniziale “Cosmic Nightmare”, “Symphony Des Gravens” e “Visions Of The Misty Night”, davvero molto catchy grazie al suo riffing ipnotico, come pure gli intermezzi “Eosforou Katavasis” e “Mater Tenebrarum”, che hanno il compito di spezzare il ritmo e far crescere il pathos. Insomma,a conti fatti devo proprio dire che i Katavasia hanno saputo sorprendermi in positivo con questo loro “Sacrilegious Testament”, un debutto che, oltre ad essere uno spaccato fedele delle sonorità della scena Black Metal greca, è anche un’uscita di ottimo livello.

BRIEF COMMENT: Featuring members of Varathron and Aenaon as well as Sakis from Rotting Christ and Sotiris Vayenas (Septicflesh) as special guests, in its debut album “Sacrilegious Testament” greek band Katavasia perfectly summarizes the essence of hellenic Black Metal sound. So, maybe nothing really new, but a damn good release that shouldn’t be missed by Black Metal maniacs.

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Etichetta: Floga Records
Anno di pubblicazione: 2015
TRACKLIST: 01. Cosmic Nightmare; 02. Symphony Des Gravens; 03. Adoration Of Darkness; 04. Eosforou Katavasis; 05. Visions Of The Misty Night; 06. Order Of Dogblood; 07. Mater Tenebrarum; 08. Virgin Blood; 09. The Chariot Of Emperor
Durata: 42:23 min.

Autore: Iconoclasta

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