KHAZADDUM
“Plagues Upon Arda”

Definiti dal proprio promoter come Dwarfen Death Metal vista la precisa comunanza di monicker e liriche totalmente devote alla esaltazione dei nani dell’universo di Tolkien, gli americani Khazaddum giungono dopo quattro anni di attività all’esordio sulla lunga distanza con questo album intitolato “Plagues Upon Arda”, rilasciato tramite la label canadese Black Market Metal Label. Tralasciando l’aspetto puramente tolkeniano della proposta, il loro Death Metal è un continuo assalto all’arma bianca in cui lo stile di Morbid Angel e, soprattutto, dei Nile di “Ithypallic” e “Annihilation Of The Wicked”, è il più preciso riferimento. A questo macinare senza sosta riff in tremolo picking, i Khazaddum aggiungono spiazzanti e soventi, seppur di durata piuttosto limitata, aperture sinfoniche a la Dimmu Borgir, vedi “Shelob The Great” o “Oathbreaker’s Curse”. Eppure, nonostante queste digressioni melodiche, i Khazaddum puntano tutto su di un riffing estremamente serrato e dalla potente fisicità, ulteriormente esaltato dal suono sporco e ruvido delle chitarre di Alex Rausa. Bene anche le vocal di Luka Ðordevic, fatte di growl molto grevi, ma capaci di donare una certa interpretazione ai vari brani che compongono questo “Plagues Upon Arda”. Ammetto di aver molto apprezzato il disco, che ho ascoltato con molta regolarità nel corso di queste ultime settimane. Certo, siamo ancora lontani dall’avere un capolavoro, dal momento che, a parte la conclusiva e più rallentata “Oathbreaker’s Curse”, la band americana utilizza più o meno le stesse tipologie di riff, e i pattern di batteria di Peter Kissane potrebbero essere sviluppati in maniera migliore, se non altro perché paga la pesante associazione con nomi di calibro come Nile e Morbid Angel. Tuttavia, nulla toglie che “Plagues Upon Arda” sia certamente un signor disco, che ho trovato decisamente molto più appetibile sia del recente “Kingdom Disdained”, che rispetto a qualsiasi cosa uscita a marchio Nile negli ultimi dieci anni, perciò non mi resta altro che salutare “King Durin, dwarven lord, first of seven, he was born, Six more times, he’d rise again, Khazad-Dum his realm, Longbeard’s throne.”

BRIEF COMMENT: “Plagues Upon Arda” is the first full length by Khazaddum, an American band, clearly fascinated with Tolkien’s opus, that plays a very good Death Metal in the vein of Nile and Morbid Angel.

Contatti: Facebook
Etichetta: Black Market Metal Label
Anno di pubblicazione: 2017
TRACKLIST: 01. The Halls Of Khazad-Dum; 02. The Deathless Crown; 03. Lord Of Isengard; 04. Legion Of The White Hand; 05. The Fell Rider’s Scourge; 06. The Black Hand Of Gorthaur; 07. Masters Of The Plains; 08. Shelob The Great; 09. Oathbreaker’s Curse
Durata: 37:45 min.

Autore: KarmaKosmiK

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