KORRIGANS
“Ferocior Ad Rebellandum”

Come ho già espresso in qualche passata recensione, il Folk Metal non è propriamente il sottogenere del Metal che maggiormente preferisco. Anzi, a dirla proprio tutta, spesso considero le commistioni tra musica popolare e Metal talmente forzate da scadere nel ridicolo. Eppure, pur partendo sempre con questo briciolo di pregiudizio, ci sono delle band che riescono nonostante tutto a far breccia in esso, e credo che questo sia anche il caso dei Korrigans. Nonostante un nome che rimanda alle forti influenze della musica celtica presente nella loro musica, il sestetto è originario dalle italianissime pianure Pontine, da me più che ben conosciute e vissute, ed i loro testi sono fortemente ancorati alla storia e alle tradizioni di codesti luoghi. Infatti, questo full lenght di debutto, intitolato “Ferocior Ad Rebellandum” ed edito dalla Nemeton Records, narra di uno dei conflitti più difficili affrontati dalla Roma arcaica, ossia quello contro il popolo dei Volsci. Lo stesso titolo e’ una citazione dello storico romano Tito Livio, che nel descriverli usava queste parole: “ferocior ad rebellandum quam bellandum gens”, cioè un popolo più feroce nel ribellarsi che nel combattere.

Descrivere lo stile dei Korrigans è piuttosto semplice, poichè la struttura dei brani è data da una robusta sezione ritmica dalle chiare sonorità Heavy, con le chitarre che in qualche caso acquistano connotati tendenti al Black, mentre le melodie portanti sono suonate da una delle chitarre elettriche e dalla fisarmonica di Spiorad, il cui utilizzo è un tratto molto distintivo per la band pontina, non tanto per il fatto di usare questo strumento, quanto per l’approccio che risulta in generale molto drammatico e carico di pathos. Un altro punto di forza é, a mio avviso, l’ottima prestazione vocale di Thanatos, tra l’altro attivo anche nei Burian, che riesce ad essere variegata e coinvolgente nel suo passare continuamente tra urla battagliere, screaming di chiaro stampo Black e clean vocal (sentitevi ad esempio il trascinante ritornello di “Corbium Capta Est”). In generale, i Korrigans non sono poi molto originali in quello che propongono e, a lungo andare, anche nella release le idee vengono un pochino a scarseggiare, però è innegabile che la loro passione ed energia riescono a mettere in secondo piano anche i difetti stessi di questo “Ferocior Ad Rebellandum”. Infatti, c’è da prendere atto che questo debutto è molto piacevole e che alcune tracce sono a dir poco trascinanti. “Il Baluardo”, con le sue forti commistioni con il Folk irlandese, e la succitata “Corbium Capta Est”, dall’alto tasso epico, sono quanto di meglio la band ha saputo creare, senza però dimenticare le restanti tracce, partendo dal bel coro di voci di “Rebellio” o l’ottima opener “Latium Vetus”. Certo, ancora mi chiedo quale sia la diretta connessione fra la musica celtica, da cui spesso vengono estratti dei veri e propri motivi tradizionali, e l’affascinante storia di questa battaglia, ma è una licenza, diciamo musicale, che però funziona e ne prendo tranquillamente atto.

BRIEF COMMENT: Korrigans‘s debut full length “Ferocior Ad Rebellandum” is a Folk Metal album highly influenced by Celtic music. Based on the battles between the Romans and the Volsci, the tracks are pretty close to the trademarks of the genre, but the italian band is able to hit with some enthralling songs, such as “Il Baluardo” and “Corbium Capta Est”. So, maybe not a must have, but surely worth a listen.

Contatti: Facebook
Etichetta: Nemeton Records
Anno di Pubblicazione: 2014
TRACKLIST: 01. Proemio; 02. Latium Vetus; 03. Il Baluardo; 04. Iter Bellicum I: L’Aruspice; 05. Iter Bellicum II: Le Saturnie Mura; 06. Corbium Capta Est; 07. Bacchanalia; 08. Rebellio; 09. Ferocior Ad Rebellandum; 10. L’Animo Degli Eroi
Durata: 52:13 min.

Autore: KarmaKosmiK

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