KROWOS / MYSTICA NOX / MORS SPEI
“Under The Veil Of Death”

Interessante iniziativa da parte della Black Orgon Records, che con questo 3-way split va’ a riunire tre promettenti realtà underground del Black Metal italiano. “Under The Veil Of Death” si presenta già molto bene sin dal packaging, curato in maniera a dir poco ottimale da Bheltregus, autore anche dell’artwork di “Ars Hemetica” dei catanesi Arcanum Inferi, interessante Black Metal band già trattata sulle pagine virtuali della nostra webzine, e contenente tutte le varie info e contatti dei tre progetti coinvolti. Certo, anticipando il commento finale, c’è da dire che a livello musicale non siamo su livelli di eccellenza, in quanto le tre band, pur mostrando tutte una decisa personalità e la volontà di allontanarsi dalle putride radici del Black norvergese, hanno dato vita a dei pezzi ancora un pochino acerbi ed in qualche frangente anche un pochino confusionari.

Parlando a titolo puramente personale, i migliori del lotto risultano essere i palermitani Mystica Nox, che propongono un Black Metal decisamente veloce non disdegnando di inserire sprazzi malinconici in stile Satanic Warmaster all’interno del marasma di riff creato dai due chitarristi Zähen Krieger e Valgoroth. La produzione è molto cruda e zanzarosa, ma abbastanza equilibrata nel mixaggio dei vari strumenti. A seguire, direi sicuramente i Krowos, band catanese che vede la presenza di Frozen, batterista anche negli Arcanum Inferi. Con già alle spalle una discreta discografia comprendente una manciata di split, oltre che un full-lenght del 2013, “Enthroning Our End”, pubblicato dalla Schattenkult Produktionen, il quintetto propone uno strano ibrido musicale che, prendendo spunto dalle sonorità lente e fangose del Depressive (“In Hora Mortis Nostrae”) e dal Black Metal norvegese (“The Ravens Of The Hidden Path”), si caratterizza per un sound dalle tinte opache e lugubri, oltre che fortemente influenzato all’occultismo. Invece, passando ai Mors Spei, non si può notare quanto la one-man band di Wolf mostri una venerazione totale per il Burzum di “Hvis Lyset Tar Oss”, andando di fatto a comporre due lunghe tracce dal riffing estremamente ripetitivo e dai forti connotati ipnotici. Anche se l’effetto finale non è da disprezzare in toto, ricordandomi molto i deliri compositivi degli Striborg di Sin Nanna, non riesco però ad abituarmi allo screaming sgraziato di Wolf.

In conclusione, riprendo un po’ quanto detto ad inizio recensione; non siamo davanti a delle eccellenze del Black Metal nostrano, però è innegabile che Mystica Nox e Krowos abbiano intrapreso un percorso stilistico decisamente personale, che sono sicuro darà degli ottimi frutti nel prossimo futuro. Discorso a parte invece per i Mors Spei, il cui suono alquanto basilare e derivativo potrebbe però trovare interessanti riscontri verso chi cerca sonorità con cui immergersi nei propri incubi.

BRIEF COMMENT: “Under The Veil Of Death”, a 3-way split from italian label Black Orgon, shows three interesting bands from the italian Black Metal underground. Krowos create a mix between the suffocating low-tempo from the Depressive Black Metal and the classical Norwegian Black Metal sound, while Mystica Nox always play in fast tempo, adapting a melanchonic vein in the style of Satanic Warmaster. Instead, the one-man band Mors Spei is totally devoted to Burzum‘s “Hvis Lyset Tar Oss”, playing long and hypnotic tracks.

Contatti: Krowos, Mystica Nox, Mors Spei
Etichetta: Black Orgon Records
Anno di pubblicazione: 2014
TRACKLIST: 01. Krowos – In Hora Mortis Nostrae; 02. Krowos – The Ravens Of The Hidden Path; 03. Mystica Nox – Crushed From Bloom; 04. Mystica Nox – Moment Of Cruelty; 05. Mystica Nox – Under The Occult Visions; 06. Mors Spei – B.M.A.; 07. Mors Spei – Shadow Of The Burning Empire
Durata: 36:48 min.

Autore: KarmaKosmiK

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