LILYUM
“October’s Call”

Dopo averli ospitati solamente pochi mesi fa con il buon “Glorification Of Death”, tornano sulle nostre pagine virtuali gli italiani Lilyum. La band capitanata da Kosmos Reversum giunge con il qui presente “October’s Call” al più che ragguardevole traguardo del sesto full length, confermandosi come una realtà in perenne mutamento e lontana dal fossilizzarsi su sonorità ben delineate. Per carità, siamo sempre in territori Black Metal, ma anche in questo nuovo lavoro, forse complice l’assenza di Lord J.H. Psycho, il progetto torinese ha mischiato ancora le carte, mettendo leggermente da parte i ritmi sostenuti che caratterizzavano il precedente full length in favore di momenti in cui a prevalere è un riffing più evocativo e, se vogliamo, più atmosferico, scelta che se da un lato ha fatto perdere un filo d’impatto ai brani, dall’altro ha permesso loro di guadagnare in termini di profondità e longevità. Intendiamoci, una qual certa tendenza di fondo ad un approccio che punta sulla velocità rimane, ma Kosmos Reversum è riuscito a limitare in parte questo tratto, rendendo di fatto i pezzi un po’ più variegati, prova ne sia “In Too Blue” e l’eccellente “Mother Of Flies”, il brano di gran lunga più coinvolgente del disco. A fronte di un’ottima prestazione vocale ad opera di Xes, davvero a suo agio anche in questo nuovo contesto, devo purtroppo segnalare che continua a persistere quello che per me rimane il più grande limite della musica dei Lilyum, ossia la batteria, a tratti davvero non in grado di esaltare il lavoro degli altri strumenti, anzi talvolta più pericolosamente vicina ad appiattirlo. Al netto di questo difetto, “October’s Call” si è rivelato comunque un album che, in buona sostanza, si può considerare un lieve passo in avanti rispetto al suo predecessore, perciò non posso che ribadire le parole spese in quella sede, rimanendo sempre più convinto che i nostri abbiano tutte le carte in regola per fare il definitivo salto di qualità.

BRIEF COMMENT: Lilyum‘s sixth full length “October’s Call” is a bit different from their previous “Glorification Of Death” since the italian band’s partially put aside fast tempos in favor of a more atmospheric riffings. Even though drums’ sound and patterns still need to be improved, songs are pretty good, making the album a step forward in their evolution.

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Etichetta: Naked Lunch Records
Anno di pubblicazione: 2015
TRACKLIST: 01. Intro – October’s Call; 02. Mother Of Flies; 03. Justice Palace; 04. In Too Blue; 05. Nothing
Durata: 33:59 min.

Autore: Iconoclasta

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