LIVE REPORT – THE XX
Ippodromo Delle Capannelle (Roma) – 10/07/17

A molti di voi forse sembrerà molto strano vedere comparire il nome The XX sulle pagine di questa webzine, ed ancora di più a proposito della loro ultima apparizione live al Rock In Roma. Lungi da me dover giustificare i miei ascolti e le mie scelte personali, ho sempre considerato il trio inglese una delle pochissime realtà musicali che, raggiunta una buona popolarità a livello mondiale, han sempre mantenuto una propria coerenza interna, nonché a non cedere a tentazioni più spudoratamente commerciali. Personalmente, il mio prima approccio con i The XX è avvenuto ben sette anni fa, quando li vidi qui all’Auditorium di Roma, evento tra l’altro ricordato anche dal bassista e cantante Oliver in questa calda serata romana.

The XX

Il loro nome stava iniziando a girare, sebbene alcuni dei loro fortunati singoli provenienti dal primo album non fossero ancora entrati in heavy rotation sui canali generalisti. La loro performance fu a dir poco perfetta, ed il loro personale approccio musicale, con il pescare suoni e melodie dal Post-Rock e New Wave, ma poi andarli a rileggerli da un punto di vista Electro Beat, colpiva anche una vecchia guardia metallara come il sottoscritto. Se i due vocalist Oliver e Romy sono due vocalist perfetti per esprimere quel mood malinconico ed introspettivo che li caratterizza fin dagli esordi, il vero deus ex machina della band è senza alcun dubbio Jamie, creatore di suoni e beat di livello stellare, di cui consiglio caldamente anche l’ascolto del suo disco solista. E’ lui il vero creatore del sound dei The XX, con i suoi delicati beat e paesaggi sonori che riesce a creare con campionamenti e synth, sono la vera colonna portante della band. Finito questo preambolo, passiamo a raccontare brevemente la serata.

The XX

La prima cosa che mi ha particolarmente colpito è stata la bassa affluenza di pubblico all’evento. Ricordando il sold-out di Milano nella loro ultima calata in Italia, mi ero pure premurato di prendere i biglietti con largo anticipo. Invece, pare che questo loro ritorno non abbia riscosso chissà quanto interesse, visto anche l’annullamento della data di Firenze. Comunque sia, parcheggiata senza preoccupazioni la macchina nel parcheggio interno di Capanelle, facciamo la solita trafila tra i check di sicurezza e poi la solita lunga camminata per raggiungere la zona palco. Dopo una lunga ora di snervante attesa, finalmente si spengono tutte le luci e partono le famosissime note in delay della chitarra di Romy con la celebre “Intro”, a cui segue un altro famoso estratto del loro primo album “Crystalyzed”. Nonostante qualche sbilanciamento iniziale sui livelli della voce di Romy, che viene però rapidamente sistemato, il suono è praticamente perfetto ed impeccabile, con Jamie che si diverte anche a suonare vere e proprie percussioni dall’alto della sua enorme console. La band sciorina praticamente senza sosta brani da tutti e tre i loro album, ovviamente con l’ultimo “I See You” a farla da padrone, e con l’omonimo debut largamente rappresentato. I brani vengono suonati con dei beat leggermente accentuati rispetto al disco, in modo da coinvolgere maggiormente il pubblico.

The XX

Certo, nel mettere assieme brani del debut come “Islands” o “VCR”, con quelli dell’ultimo “I See You”, non si può non notare come questo ultimo loro lavoro marca maggiormente l’intenzione di Jamie di spostarsi verso territori sempre meno rivolti Rock. Difficile trovare momenti clou nel concerto, vista la perfezione con la quale la band ha riproposto i suoi pezzi. Tuttavia la scelta di mettere insieme con il terzetto finale dei brani in scaletta una riproduzione di un brano preso dal disco solista di Jamie, capace di trasformare per una decina di minuti il parterre in un piccolo rave, l’ultimo e trascinante singolo “On Hold”, per poi lasciare alla angelica voce di Romy la chiusura del concerto con la bellissima “Angels”, sintetizza in modo pressoché perfetto tutte le sfaccettature stilistiche della band londinese. Non hanno suonato tantissimo, un’oretta e mezza di concerto più o meno, ma la qualità mostrata da Jamie, Romy ed Oliver è stata senza alcun dubbio elevata.

SETLIST: Intro, Crystalised, Say Something Loving, Islands, Lips, Chained, Dangerous, I Dare You, Performance, Infinity,A Violent Noise, Brave for You, VCR, Fiction, Shelter, Loud Places (Jamie xx cover), On Hold, Play, Angels

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.